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Furti in aumento, il Comune litiga sul patto di vicinato. Zero effetti dal protocollo del 2016 con l’allora sottosegretario Bocci

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Furti a raffica, a tutte le ore anche con le famiglie in casa. Crescono a Gubbio la paura e le proteste, mentre in Comune si litiga sulle soluzioni per contrastare il fenomeno. La situazione sfugge di mano con i carabinieri e i vigili urbani costretti a rafforzare i pattugliamenti sebbene con personale insufficiente per un territorio di 535 chilometri quadrati. Stanno reagendo i cittadini che organizzano gruppi su wathsapp e usano i social per segnalare persone e auto sospette, invitando a tenere ben chiuse porte e finestre. C’è la psicosi, specie nella zona est dove è agevolata la fuga dei malintenzionati verso la Perugia-Ancona. La Lega chiede il patto di vicinato per consentire alla popolazione di organizzarsi, mentre la coalizione di Stirati punta sull’istituzione del commissariato di polizia (idea già emersa in passato) anche se la prospettiva appare complicata per una questione di costi.

I furti non risparmiano il centro storico e l’immediata periferia, come il blitz in una villa a Sant’Agostino con il titolare all’interno che si è accorto della presenza dei ladri fuggiti via con una cassaforte da cinquanta chili contenente oggetti di valore. Fin qui il sindaco Stirati ha sperato invano negli effetti del protocollo d’intesa per la legalità firmato il 15 aprile 2016 con l’allora sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci. Non è cambiato nulla, anzi le cose sono peggiorate.

Il gruppo consiliare della Lega ha espresso soddisfazione per i punti approvati in commissione, a cominciare dall’avanzare richiesta attraverso la Prefettura per accedere al fondo Scuole Sicure istituito dal decreto legge 113/2018 del Ministro dell’Interno Matteo Salvini , convertito in legge 132/2018,  con l’obiettivo di intensificare la collaborazione tra amministrazioni ed istituti scolastici per prevenire lo spaccio ed il consumo di stupefacenti attraverso la polizia locale e riqualificare aree limitrofe alle scuole anche attraverso video sorveglianza. Gli ambiti di intervento prevedono la realizzazione di impianti di videosorveglianza, assunzioni temporanee nella Polizia Locale, straordinari per Polizia Locale e campagne informative per diffondere la cultura della legalità. E’ indicata la richiesta per il potenziamento organico del comando locale dei Carabinieri.

E’ previsto il potenziamento videosorveglianza, in ottica della prevenzione, nei punti sensibili del centro storico, immediata periferia e frazioni con risorse da destinare nel primo bilancio utile. E’ previsto di incaricare un dipendente comunale, con capacità nel settore, a reperire tutte le possibilità di finanziamento alternative su bandi riguardanti la sicurezza. La Lega ha votato l’ordine del giorno del sindaco Stirati per l’invio della richiesta dell’istituzione di un Commissariato di Polizia, “considerato – spiega il gruppo consiliare – che era un’iniziativa nel nostro pacchetto Sicurezza nel programma elettorale”.