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Giunta Stirati, per ora niente rimpasto. Scelgo Gubbio si accontenta dell’ufficio stampa

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Il sindaco Filippo Mario Stirati

Il rimpasto di giunta può attendere, anzi il sindaco Filippo Mario Stirati non ha alcuna intenzione di toccare la sua squadra facendo scorrere il tempo, dopo le pressioni della lista civica Scelgo Gubbio che gli ha ricordato più volte come fosse il previsto il tagliando. Ci doveva essere una verifica generale, anche sul programma, ma Stirati ha preso tempo e il coronavirus ha fatto il resto, fino ad aggiungere ora il dibattito serrato sulla questione dell’incenerimento dei rifiuti nelle cementerie.

Il sindaco già prima del lockdown ha firmato svariati comunicati stampa insieme ai singoli assessori di competenza a seconda dell’argomento, oltre a chiedere il sostegno della giunta in certi momenti aspri del confronto politico: ciò è stato visto come un chiaro segnale di voler dare continuità al lavoro intrapreso e con gli stessi sette componenti. Gli assessori sono stati definiti sostanzialmente a tempo fin dall’insediamento un anno fa, con gli occhi puntati soprattutto sui Liberi e Democratici, da Valerio Piergentili messo ai lavori pubblici al posto di Alessia Tasso, promossa vicesindaco ma privata della delega più importante sostituita con l’urbanistica, a Oderisi Nello Fiorucci confermato al turismo e Simona Minelli new entry alle politiche giovanili.

Scelgo Gubbio non aveva gradito né il metodo né la ripartizione delle deleghe, tanto da prendere le distanze e rinunciare alla presidenza di una commissione consiliare. Si è sempre vociferato di un obiettivo in realtà diverso della lista civica, ovvero un nome gradito per l’ufficio stampa dopo il pensionamento a ottobre di Anna Buoninsegni.

I tempi della scelta, operata senza concorso in formula fiduciaria dal sindaco, si sono dilungati a dismisura fino a indispettire il gruppo alleato che adesso è stato accontentato. Questa mossa potrebbe rivelarsi sufficiente per far rientrare la richiesta di Scelgo Gubbio su verifica e rimpasto.