Home Cronaca Processo Goracci, Silvestri rilancia le accuse. E rivela: “Testimoni intimoriti”

Processo Goracci, Silvestri rilancia le accuse. E rivela: “Testimoni intimoriti”

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L'ex sindaco Orfeo Goracci

Battaglia in aula, ieri pomeriggio a Perugia, alla ripresa del processo Trust sui presunti abusi di potere dell’ex sindaco Orfeo Goracci e altri tra ex politici amministratori, dipendenti ed ex dipendenti comunali. Il Messaggero riferisce che è stato ascoltato per la settima udienza consecutiva uno dei testimoni chiave, l’ex dirigente del Comune Gabriele Silvestri, che in due ore e un quarto si è sottoposto alle domande delle difese degli imputati.

L’avvocato Ubaldo Minelli ha aperto il capitolo dei concorsi che all’epoca sarebbero stati pilotati, come rivelato da Silvestri. Minelli gli ha chiesto come mai ne avesse parlato solo ora e non nei primi interrogatori. Silvestri ha spiegato di aver sempre risposto alle domande degli inquirenti e quindi sulla questione sollevata da Nicola Di Mario, legale del Comune di Gubbio costituitosi parte civile. E’ venuto fuori anche un delicato passaggio quando Silvestri ha dichiarato che i testimoni si sono sentiti intimoriti, ricordando le esternazioni di Goracci su Facebook.

Il presidente del tribunale di Perugia, Mariella Roberti, ha disposto l’acqusizione agli atti di queste dichiarazioni di Silvestri. Sui social l’ex sindaco ha fatto in questi giorni riferimento anche alla durata del processo Trust che non dipende dalla procura e tiene conto delle accuse da dover approfondire.

Confronto dialettico articolato con Franco Libori, difensore di Goracci, che ha soffermato l’attenzione sullo scambio di regali tra l’ex sindaco e l’ex dirigente e sulla Sepa, la Scuola eugubina di pubblica amministrazione.

Silvestri ha fatto riferimento ai regali natalizi, tra i cioccolatini equosolidali che riceveva e le bottiglie di champagne con cui ricambiava, e al fatto che la Sepa fosse stata una creatura di Goracci che la considerava un fiore all’occhiello. Silvestri ha condiviso il progetto e gestito la scuola, ritenendo – come ha dichiarato in aula – che fosse anche un modo per l’ex sindaco di lasciare il dirigente a occuparsi della Sepa e non del personale, su cui la giunta Goracci aveva mani libere. L’audizione con Libori riprenderà la prossima seduta, fissata per il 20 ottobre alle ore 11.