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Pd verso il congresso tra manovre e veleni. Esposto contro il tesseramento di Manca e Vergari

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Giovanni Manca e Giorgia Vergari

E’ ripartito lo scontro nel Pd mentre si va verso il congresso locale e regionale. Si raccolgono imprimatur e firme per le candidature alla segreteria dell’Unione Comunale di Gubbio. Circola con insistenza il nome di Giorgia Vergari, consigliere comunale uscita dal Pd l’anno scorso per le elezioni Comunali alleandosi con Stirati e poi rientrata con il tesseramento dopo il passaggio da Liberi e Democratici al Gruppo Misto. La Vergari è con Giovanni Manca, che ha fatto il suo stesso percorso, e sono entrambi legati al viceministro Anna Ascani, vicepresidente nazionale del Pd. Con Manca e la Vergari ci sarebbe anche l’ex consigliere regionale Andrea Smacchi.

Ma su Manca e la Vergari si è aperto un contenzioso perché dall’interno del partito è partito dall’ex consigliere regionale Ubaldo Casoli un esposto che chiede agli organismi di controllo la verifica dello status dei due consiglieri comunali, sollevando il dubbio sul tesseramento nel Pd (con la conseguente partecipazione alla fase congressuale) dopo che entrambi si sono candidati contro il Pd l’anno scorso alle ultime elezioni Comunali. Lo statuto del Pd non permette il tesseramento di chi si candida contro il partito: questo è il nodo con le interpretazioni che sembrano condizionare. Ci sarebbero altre iniziative, ovvero esposti, per verificare la posizione nel partito di Manca e Vergari.

Per la segreteria del Pd di Gubbio sta girando anche il nome dell’ex consigliere comunale Virna Venerucci. Inizialmente le candidature andavano depositate entro oggi, 28 settembre, mentre c’è stata una proroga al prossimo 18 ottobre. Nel Pd eugubino si consumerà al congresso l’ennesimo scontro, lasciando aperta la possibilità che venga varata una lista unitaria (in quel caso verrà cercato un nome alternativo che metta d’accordo tutti?) e anche un unico circolo cittadino e non più quattro territoriali come adesso.