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I ladri adesso puntano anche al cibo: a Fontanelle rubati tre quintali di salumi in stagionatura

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La stanza "ripulita" dai ladri: non hanno lasciato neppure gli uncini per i prosciutti

Una stanza svuotata e giorni di lavori buttati al vento. Una sensazione di rabbia e smarrimento che ha pervaso un’intera famiglia, titolare di un’azienda agricola nella zona di Fontanelle, che nella notte tra venerdì e sabato ha subito un furto particolare, ma non per questo di meno valore: una banda di scaltri rapinatori ha prelevato all’interno di un locale tre quintali di salumi realizzati nelle scorse settimane, tutti adibiti ad uso familiare. Un colpo evidentemente studiato nei minimi dettagli, con i ladri che hanno avuto modo di agire indisturbati nelle ore notturne riuscendo a intrufolarsi all’interno della stanza (una sorta di cantina, utilizzata come “ghiacciaia” per i prodotti in fase di stagionatura) da una porta secondaria, situata sul retro, distante almeno una trentina di metri dall’abitazione dove dormivano i proprietari. I quali hanno scoperto il danno di primo mattino, quando uno dei dipendenti dell’azienda agricola ha notato che la porta della stanza era aperta ed entrando ha notato come tutti i prodotti lavorati nelle scorse settimane erano stati rubati. Curiosamente i ladri hanno lasciato un salame (rispetto ai 30 che hanno sottratto) e persino altre tipologie di carne che erano presenti nei congelatori, come a dire che il loro interesse era unicamente rivolto a prosciutti, salame, lonze e capocollo.

L’unico salame lasciato dai rapinatori

SENSIBILIZZARE LA COMUNITÀ. I proprietari hanno subito contattato i carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti, confrontandosi con loro per cercare di capire come potersi difendere in caso di nuovi tentativi di furto, magari installando sensori e strumentazioni in grado di richiamare la loro attenzione. Pur abitando in un’area un po’ isolata, con la strada che termina proprio all’altezza dei capannoni dell’azienda, in oltre 50 anni questo è il primo episodio di furto avvenuto nell’area. I proprietari hanno voluto portare all’attenzione della comunità eugubina l’intera vicenda per sensibilizzare tutti coloro che hanno conciato maiali nelle proprie abitazioni o in locali adiacenti, con l’obiettivo di evitare che quanto accaduto a loro possa succedere anche ad altri. In verità nel comprensorio eugubino furti legati a prodotti di salumi non sono nuovi, anche se a detta delle forze dell’ordine nell’inverno 2020-21 questa rappresenta la prima segnalazione.