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Torrente cerca un altro miracolo contro l’Imolese al “Barbetti”

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Vincenzo Torrente (foto As Gubbio 1910)

In palio punti pesantissimi oggi contro l’Imolese al “Barbetti” (ore 15): Torrente lo sa e cerca un altro miracolo dopo aver perso anche Lovisa passato al Legnago e per ora non sostituito, con una rosa sempre più ristretta per l’infortunio di De Silvestro (stiramento: potrebbe saltare due-tre gare). Il tecnico di Cetara non si fida dei romagnoli reduci da 9 sconfitte consecutive e che si sono già rinforzati prendendo 2 attaccanti in questi primi giorni di mercato.

Il successo a Mantova ha fatto trascorrere un’ottima sosta, anche se la classifica va presa con le pinze visto l’unico punto di margine sulla zona playout. Gomez recupera e il portiere Cucchietti va in panchina dopo la doppia frattura alla mandibola riportata in allenamento il 3 dicembre scorso (tornerà titolare a Fano sabato prossimo).

Squadra fatta con il 4-3-1-2: Zamarion; Formiconi, Uggè, Signorini, Ferrini; Malaccari, Megelaitis, Oukhadda; Pasquato; Gomez, Gerardi.

“Sarà una partita ostica – dice Torrente -, loro vengono da una serie negativa ma hanno cambiato da poco allenatore e inserito due attaccanti validi. Noi abbiano lavorato bene e mi aspetto una prestazione di livello. Mercato? Ho parlato con il presidente Notari e con il direttore Giammarioli, sanno cosa serve per completare l’organico”.

Prima trasferta per Catalano che potrebbe optare per il 3-4-1-2 con Provenzano a supporto di Morachioli e Polidori, mentre sono arrivati in prestito Bentivegna dalla Juve Stabia e Piovanello dal Padova per l’attacco (Stanco è passato all’Alessandria).

Sono 8 i precedenti al Barbetti con 3 successi rossoblù e l’unico dei romagnoli (3-2) nel 2018-2019. Il Gubbio ha segnato solo con i titolari, ha preso più gol (8) nell’ultimo quarto d’ora e ha il primato di espulsioni (5).

Torrente confida nel mese di gennaio che solitamente gli porta sempre punti pesanti (1,92 la media in 15 successi, 5 pareggi e 6 ko), mentre Catalano in carriera non ha mai vinto in trasferta (7 pareggi e 13 ko) con l’Imolese che ha preso l’ultimo punto a Mantova (0-0) lo scorso primo novembre e ha vinto l’ultima volta a Fano (2-1) il 18 ottobre.

Arbitra Marco Acanfora di Castellammare di Stabia, al quarto anno in Lega Pro e senza precedenti coi rossoblù. (guardalinee Maicol Ferrari di Rovereto ed Egidio Marchetti di Trento, quarto uomo Ermanno Feliciani).