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Parcheggio di San Pietro tra i rumors su presunte inchieste e le proposte per rivedere il progetto

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Il parcheggio multipiano di San Pietro

Si sta rivelando lungo e tortuoso l’iter tecnico-burocratico e finanziario – riporta oggi il Messaggero – per completare il parcheggio multipiano di San Pietro. In Comune c’è forte apprensione per i rumors sui presunti interessamenti della magistratura ordinaria e la Corte dei Conti sull’opera che dal 2007 in via di Fonte Avellana si sta rivelando un pozzo economico senza fine, è stata ribattezzata ecomostro e ha una funzionalità largamente ridotta tra le infiltrazioni di acqua piovana e il degrado.

Il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, ha annunciato che si stanno trovando soluzioni per sistemare tutto con una revisione dell’operazione, mentre il consigliere comunale Marco Cardile del Pd in un ordine del giorno propone interventi di completamento dopo una riconsiderazione generale del progetto che punti anche alla riqualificazione sociale del quartiere.

Il parcheggio multipiano, ricompreso nel Puc con finanziamenti regionali già consumati ormai da anni, si è rivelato un fallimento fin dalla sua impostazione che con l’allora sindaco Goracci mirava a coinvolgere il privato reperendo soldi con la formula dei box auto da affittare per trent’anni. Negli anni ci sono state trasformazioni rispetto al piano originario con l’inaugurazione nel dicembre 2016 dei primi 110 posti auto ultimati dalla Giunta Stirati che si è ritrovata un’eredità pesantissima.

Ora Cardile propone «la realizzazione di un nuovo progetto che possa soddisfare le vere esigenze sociali del quartiere e dei suoi cittadini», attivando il piano -1 con i posti auto e i parcheggi da vendere per «iniziare ad avere delle risorse in liquidità destinabili a ulteriori interventi»

L’esponente del Pd suggerisce di promuovere concorsi di idee per «il miglior utilizzo delle strutture sia sotto il profilo di inserimento ambientale che di ritorno economico», fino ad aprire «un dialogo costruttivo con la Regione al fine di intercettare nuove risorse per il completamento dell’opera».

L’assessore ai Lavori Pubblici, Valerio Piergentili, prospetta l’inserimento di 2,5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2021 in fase di redazione, per ridefinire un nuovo progetto e portarlo alla conclusione nel giro di un paio di anni, con l’attenzione rivolta anche all’ex palestra nel piano di recupero che la renda fruibile per scopi socio-culturali nella zona e in collegamento con la biblioteca Sperelliana.