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Centro sportivo a San Marco su area agricola? Il padel diventa un caso. Maggioranza in subbuglio

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Un centro sportivo alle porte di Gubbio con campi di padel, beach volley e beach tennis su un’area classificata come agricola in una pertinenza abitativa, inaugurata in via dei Prati nelle frazione di San Marco a fine giugno 2020 presente l’amministrazione comunale. Si tratta di un vero e proprio circolo con tesseramento e accesso al pubblico. Ne parla oggi Il Messaggero.

Si può fare? L’interrogativo, che chiama in causa la Giunta Stirati e gli uffici tecnici comunali, sta mandando in fibrillazione in queste ore la coalizione del sindaco che si ritrova a dover gestire la vicenda, anche alla luce della richiesta attraverso il Suape (Sportello unico per le attività produttive e l’edilizia) da parte degli imprenditori proprietari del terreno che chiedono l’ampliamento dell’attività con il progetto di altri quattro campi di padel, uno di padelball, una piscina e un ristorante.

Stasera vertice d’urgenza della maggioranza in vista della Seconda Commissione Consiliare (urbanistica), presieduta da Francesco Zaccagni (Socialisti Civici Popolari), convocata in videoconferenza per domani pomeriggio con all’ordine del giorno nello specifico la “valutazione preventiva per eventuale variante urbanistica in area agricola per la realizzazione del centro sportivo Sprema Sport Gubbio in località San Marco, istanza Suape per variante al Prg numero 1422/2020 su proposta di deliberazione n. 16 del 29 gennaio 2021”.

In pratica è emerso, secondo una parte della maggioranza che ha sollevato la questione, che l’attività è già attiva da mesi e non sarebbe stato verificato se sia compatibile con la classificazione dell’area rispetto a quanto previsto dal Piano regolatore generale. I LeD (Liberi e Democratici) avrebbero preso in carico e le altre forze della coalizioni intendono approfondire le carte. Non è in discussione la compatibilità edilizia con l’impianto, che rientrerebbe però esclusivamente a uso familiare.

La vicenda sta creando non pochi problemi con risvolti tecnici e politici sulle autorizzazioni e i controlli, fino alla possibilità di un coinvolgimento della Procura della Repubblica di Perugia e la Guardia di Finanza a cui starebbe pensando qualche esponente politico per chiarire come stanno esattamente le cose tra i permessi rilasciati e le attività svolte da mesi. C’è la pagina Facebook “Padel Gubbio” in cui si fa esplicito riferimento a queste attività con la possibilità di prenotazione online del campo.

C’è anche una comunicazione di venerdì scorso che esplicita come “visto il protrarsi della zona rossa fino al 28 febbraio, il Padel Gubbio rimarrà chiuso al pubblico. Nel rispetto del Dpcm del 14 gennaio 2021 saranno permessi solamente gli allenamenti per coloro che possiedono tessera Fit o Asi con relativa iscrizione a tornei di rilevanza nazionale riconosciuti dal Coni. Tutte le prenotazioni prese sulla nostra app saranno dunque annullate. Le nuove prenotazioni verranno gestite direttamente dallo staff e si possono prendere telefonando. Per info su tesseramenti, tornei e relative iscrizioni potete contattare o scrivere all’indirizzo mail padelgubbio@gmail.com”.