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L’eroico Torrente a Cesena fa sognare Notari. E il cerchio magico prepara gli ultimi colpi

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Il presidente Sauro Notari soddisfatto e felice viene omaggiato in questo scatto dal cerchio magico verso il quale nutre piena fiducia (foto As Gubbio)

Cesena (4-4-2): Nardi 7; Candela 5, Ciofi 6, Mulè 6, Adamoli 5.5 (30’ st Yabre 6); Ilari 5.5 (38’ st Rigoni ng), Ardizzone 6, Steffè 6.5 (29’ st Brambilla 6), Zecca 6; Bortolussi 6, Tonin 5 (12’ st Caturano 5.5). A disp.: Benedettini, Fabbri, Lepri, Munari, Berti, Nannelli, Shpendi. All.: Viali.

Gubbio (4-3-3): Ghidotti 6.5; Oukhadda 5, Signorini 6.5, Redolfi 6.5, Aurelio 6; Malaccari 6, Cittadino 6, Bulevardi 6.5; Arena 7 (28’ st D’Amico 6), Sarao 5, Fantacci 7 (19’ st Mangni 6). A disp.: Elisei, Meneghetti, Formiconi, Fedato, Spalluto, Francofonte, Sainz Maza, Migliorelli. All.: Torrente.

Arbitro: Carella di Bari 5.5.

Note: spettatori 2.415. Ammoniti: Oukhadda, Candela, Redolfi. Angoli 6-2 per il Cesena. Recupero: 0′-4′.

Contento e soddisfatto l’eroico Vincenzo Torrente che con una rosa ristretta (21 giocatori e senza Migliorini all’esordio) e tante ambizioni si è presentato a Cesena ottenendo un bel pareggio nella sfida coi romagnoli che avevano vinto i due unici precedenti della storia in campionato. “E’ stata una prova positiva e di sostanza contro una grande squadra. I ragazzi mi sono piaciuti. Ho tenuto in campo Sarao fino all’ultimo per il minutaggio nelle gambe”, ha commentato il tecnico che ha fatto felice Notari che ha dato mandato al cerchio magico di affrontare al meglio il rush finale del mercato (c’è tempo fino a domani sera, martedì 31 agosto).

L’obiettivo minimo è un difensore, ma il presidente non esclude un altro colpo a sorpresa per accendere ancora di più l’ambiente dopo la prima partita molto positiva e con le ambizioni dichiarate che ha esternato pubblicamente. Per questo i suoi fedelissimi con al lavoro in tutte le componenti per setacciare il mercato.

Lo 0-0 al “Manuzzi” è stato combattuto e pieno di emozioni, con Notari e Torrente che si sono detti pienamente soddisfatti per la prestazione e per aver messo il primo tassello nell’ambiziosa corsa con la Serie B nel mirino. Tre gli episodi chiave che hanno fatto gridare al gol il Gubbio: alla mezz’ora la conclusione a giro di Arena all’esordio nei professionisti che Nardi ha sventato con un intervento super, poi nella ripresa il palo esterno colpito da Fantacci su assist di Arena al 9′ con il portiere immobile e la punizione dal limite di Cittadino con una sventola di potenza deviata dalla barriera per cambiare la traiettoria per il recupero prodigioso di Nardi al 15′.

Si sono fatti preferire i romagnoli in avvio tra il colpo di testa di Ilari e la gran botta di Tonin a lato con la difesa rossoblù spaventata e indenne, con Ghidotti sempre attento e risolutivo in certi frangenti. Prima del riposo il giovane portiere è stato bravissimo su Candela riuscendo in un intervento determinante per salvare il risultato. La partita è stata vivace fin dalle prime battute con le due squadre che se la sono giocata senza tatticismi e nella prima parte il solo ammonito Oukhadda schierato terzino, talvolta in difficoltà e un po’ troppo nervoso.

La sfida si è accesa ancora di più nella seconda frazione quando il Gubbio ci ha creduto di più, anche se l’ex Bortolussi ha risposto con una serie di potenziali occasioni cercando ripetutamente la via del gol pur se Ghidotti non è stato chiamato agli straordinari. L’episodio più clamoroso per Bortolussi c’è stato all’89’ quando in mezzo a tre difensori è andato a prendere un pallone dell’area, l’ha fermato e ha cercato la girata al volo verso l’incrocio mandando alto tra i brividi. Torrente in quel frangente ha veramente avuto paura temendo il peggio, con il fiato sospeso in campo, in panchina e sugli spalti perché è sembrata la palla della vita. Non c’è stato un attimo di tregua perché Torrente e Viali si sono giocati tutte le carte a disposizione alla ricerca dell’episodio favorevole per portare a casa i tre punti.

Alla fine evidente la soddisfazione della cinquantina di tifosi al seguito che hanno applaudito la squadra e gradito la prestazione, aspettando ora l’esordio al “Barbetti” domenica prossima contro la Fermana (ore 17.30) che contro la Viterbese ha debuttato con un pirotecnico 3-3 sperperando tre gol di vantaggio.