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Il Gubbio soffre ma resiste alla furia della Reggiana: la porta resta inviolata (0-0)

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REGGIANA – GUBBIO 0-0
REGGIANA (3-4-2-1): Venturi; Lucian, Rozzio, Camigliano; Guglielmotti (7’ st Scappini), Cigarini, Sciaudone (16’ st Libutti), Contessa  (30’ st Anastasio); Radrezza, Neglia (16’ st Muroni); Zamparo (30’ st Lanini). A disp.: Voltolini, Laezza, Chiesa, Del Pinto, Rosafio, Sorrentino. All.: Diana.
GUBBIO (4-3-3): Ghidotti; Oukhadda, Migliorini, Redolf, Aurelio; Francofonte (1’ st Sainz-Maza), Cittadino, Malaccari; Arena (32’ st Bonini), Sarao, Mangni (16’ st D’Amico). A disp.: Meneghetti, Elisei, Lamanna, Formiconi, Migliorelli, Spalluto. All.: Torrente.
ARBITRO: Giaccaglia di Jesi.
Guardalinee: Cipolletta e Pizzoni.
Quarto uomo: Pistarelli.
AMMONITI: Francofonte (G), Rozzio (R), Cigarini (R), Libutti (R), Oukhadda (G). 
NOTE: Spettatori 3.628, di cui 60 provenienti da Gubbio, incasso di 32.958,38 euro. Angoli: 4-1 per la Reggiana. Recupero: pt 1’, st 4’.

REGGIO EMILIA – Resta in piedi stoicamente il Gubbio, che resiste a tutti gli assalti di una Reggiana che per lunghi tratti fa la partita, arrivando a collezionare palle gol in serie ma senza mai trovare il modo per abbattere Ghidotti, ancora una volta il migliore di casa rossoblù. Torrente si gode la terza gara consecutiva senza reti al passivo (solo il Siena capolista, oltre ai rossoblù, ha la porta immacolata nel girone) tenendo botta in un pomeriggio complicato, perché Diana mischia a più riprese le carte in tavola dimostrando di avere maggiore propensione offensiva. Il 4-3-3 eugubino fatica un po’ a reggere l’urto in avvio, quando Sciaudone ci prova con una botta da fuori area (attento Ghidotti a mano aperta) e Zamparo, servito dall’ex Luciani, impegna a terra il portiere ospite. Zamparo che nel finale di tempo si divora una comoda ripartenza, imbeccato da Cigarini (palla a lato). Nella ripresa sempre Reggiana all’assalto e Gubbio proteso a difendere e ripartire. Redolfi riesce a controllare bene Zamparo, servito da Contessa, ma quando Radrezza al 13’ arriva a calciare sulla sponda dell’attaccante la mira per fortuna degli eugubini è appena fuori misura. Cigarini su punizione fa correre un brivido lungo la schiena dei 60 eugubini saliti a Reggio (palla a lato di un niente), poi è l’assistente a vanificare un gol di Zamparo, pescato in posizione irregolare. Zamparo che di testa va vicinissimo al gol alla mezzora prima della sventola da fuori di Lanini che esalta di nuovo i riflessi di Ghidotti. Il Gubbio, ironia della sorte, avrebbe anche la palla per vincere a 5’ dalla fine quando Libutti sbaglia un rito passaggio innescando una ripartenza che porta D’Amico a colpire di giustezza, con l’ex Venturi che si esalta chiudendo lo specchio. Gli ultimi minuti sono però di nuovo di marca granata: Cigarini allo scadere con un tiro dal limite sfiora nuovamente il bersaglio grosso, quindi al 4’ di recupero, di testa, chiama Ghidotti all’ennesimo intervento super.

TORRENTE SODDISFATTO. “Siamo stati bravi tatticamente, abbiamo concesso poco a una squadra forte. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire, ma abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati. Era dura venire a Reggio a imporre il pari, e alla fine siamo anche andati vicino alla vittoria con quell’occasione di D’Amico che avremmo potuto sfruttare meglio. Abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato, siamo stati bravi a lottare e soffrire insieme, c’è da migliorare qualcosa a livello di gioco ma, al di là del piccolo passo indietro sul piano della manovra, bisogna sempre ricordare che avevamo davanti una grande squadra destinata a lottare fino all’ultimo per la vittoria del torneo”. Parole di elogio verso il gruppo: “Le assenze di Signorini e Bulevardi non hanno inciso, chiunque è andato in campo ha fatto bene e ha dimostrato di meritare fiducia. Migliorini era tanto che non giocava ma si è fatto trovare pronto, giocando d’esperienza e ora spero che possa trovare un po’ di continuità e condizione. Siamo partiti con tanti ragazzi (5 under), la nostra scelta non è legata solo al minutaggio e ai contributi, ma piuttosto al fatto che tutti meritano di stare in campo, l’ho fatto anche in passato e lo farò ancora se ci sarà bisogno”. Anche Alex Redolfi ha elogiato la prova di squadra: “Abbiamo fatto bene contro un avversario davvero molto tosto. Siamo molto solidi, lo avevamo dimostrato già nelle precedenti partite, non molliamo mai e non ci stiamo a subire gol. Con la Fermana quel triplo salvataggio era stato l’emblema della nostra voglia di non cadere mai, stasera abbiamo risposto nuovamente presente impedendo a una squadra come la Reggiana di segnare. Mi spiace per l’assenza last minute di Signorini, ma Migliorini s’è dimostrato ancora una volta il grande giocatore che è, mettendoci esperienza e qualità. La strada è quella giusta, ora pensiamo alla prossima gara”. Il Gubbio tornerà in campo sabato alle 17,30 ospitando al “Barbetti” l’Entella, reduce dal successo per 2-0 sulla Lucchese.