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Sventato un furto al postamat dell’ufficio di Scritto

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Tentato furto, sventato nella notte di sabato scorso, ai danni del postamat dell’ufficio postale di Scritto. E’ scattato l’allarme alla Situation Room di Roma, dov’è organizzato il controllo sulla rete nazionale, che ha consentito di allertare le forze dell’ordine che sono arrivate prontamente sul posto sventando l’assalto di ignoti.

Nei 191 uffici postali di Perugia e sul territorio provinciale – fa sapere Poste Italiane – l’infrastruttura di sicurezza ha installato sistemi di custodia del denaro che vengono considerati all’avanguardia e che dal 2020 a oggi hanno permesso di sventare il 46 per cento dei tentativi di furto in tutta Italia.

Poste Italiane evidenzia di aver fatto investimenti sulla protezione e sicurezza che hanno consentito di dotare 156 uffici postali del caveau blindato con speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 478 sportelli dotati di rollercash, ovvero particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.

Poste Italiane ha previsto per gli uffici postali di Perugia e della provincia l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata: nel 2021 è stata garantita la presenza di una guardia giurata per oltre 480 ore durante l’orario di apertura al pubblico delle sedi e sono state effettuate oltre 80 ronde ispettive in orario diurno e notturno. Inoltre, negli stessi uffici postali sono presenti oltre 175 impianti di videosorvegianza a circuito chiuso composti da 315 telecamere che oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali aziendali e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi ai pstamat, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.