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Ascensori pubblici per piazza Grande, problemi sulla gestione e rischio vertenze

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Gli ascensori che collegano via Baldassini con piazza Grande

Fa discutere e alimenta dubbi la gestione degli ascensori pubblici comunali che collegano via Baldassini con piazza Grande. Sono in subbuglio il sindaco Filippo Mario Stirati e gli assessori – come riporta il Messaggero nell’edizione del 13 agosto 2022 – perché la situazione rischia di sfuggire di mano per l’affidamento diretto, senza bando pubblico, che va avanti da lunghi anni.

C’è chi insiste a palazzo Pretorio sulla necessità di varare una gara pubblica, mentre ci sono i conti che non tornano visto che si parla di costi particolarmente onerosi tra la vigilanza e le manutenzioni. Ormai da lunghi anni il servizio con affidamento diretto fiduciario è in capo alla società Gubbio Cultura Multiservizi, interamente di proprietà comunale, che per la sorveglianza ricorre ad addetti con partita Iva, trattati sostanzialmente come se fossero alle dipendenze con turni di lavoro e disposizioni da personale subordinato, mentre la manutenzione è stata affidata con bando pubblico alla ditta specializzata Rosetti Ascensori di Rosetti Sergio & C Snc di Perugia.

La Giunta Stirati e gli uffici sono preoccupati, con tensioni affiorate perfino in seno alla stessa maggioranza, perché la soluzione in piedi da tempo sembra definirsi borderline in materia di rapporti professionali, con il fondato timore di possibili vertenze di lavoro da parte degli addetti per la natura del rapporto e i tariffari considerati al minimo. In giunta sono in corso accese discussioni su come andare acanti, con un misto di umori tra volontà di cambiare e la preoccupazione per la situazione cristallizzata da anni, nella consapevolezza che eventuali controlli a tutti i livelli, anche da parte dell’ispettorato del lavoro, potrebbero creare problemi e aprire risvolti legali.

Di un bando pubblico per affidamento del servizio, con la previsione di paletti di garanzia di metodo e procedure, si era parlato a suo tempo ma l’iter non è mai decollato. La Giunta Stirati è anche molto preoccupata di svuotare ulteriormente la Gubbio Cultura Multiservizi di un altro servizio, anche se in questo caso a guadagnarci economicamente nella gestione è soltanto la stessa società comunale amministrata dal commercialista Paolo Rocchi scelto da sindaco.

La Gubbio Cultura Multiservizi ha già perso la gestione dei parcheggi a pagamento, passata alla Sis di Corciano tra non poche polemiche politiche, anche in presenza attualmente di una fase transitoria prima del subentro definitivo.