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Gubbio al “Barbetti” contro il Gavorrano dell’ex Bonura. Ruggeri verso il primo contratto

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Stadio "Pietro Barbetti" (foto As Gubbio 1910)

Piero Braglia ha in testa le mosse per arrivare agli impegni ufficiali dopo lo slittamento della Coppa Italia a data da destinarsi (doveva partire il 21 agosto) e del campionato (dal 28 agosto al 4 settembre). Oggi (domenica 14 agosto) contro il Follonica Gavorrano al “Barbetti”, alle ore 16, si completa il ciclo già stabilito delle sette amichevoli volute dal tecnico Piero Braglia, che adesso di fronte agli sviluppi in capo alla Lega Pro ha previsto altri due test (il prossimo è in programma sabato allo stadio Benelli di Pesaro alle ore 17 contro la Vis, che i rossoblù ritroveranno poi in campionato). Offrirà altri elementi e spunti di analisi la partita di oggi contro i toscani che militano in Serie D e sono allenati dall’ex Marco Bonura.

Fin qui il Gubbio ha raccolto quattro vittorie (3-0 con il San Donato Tavarnelle, l’1-0 col Fano, il 5-0 contro l’Ellera e l’1-0 con il Trestina) e due pareggi (2-2 con la Roma Primavera e 1-1 col Siena). Braglia si aspettava di più dalle prove con Fano (pur se il test chiudeva il ritiro dopo 24 allenamenti in 12 giorni) e Trestina (s’è visto poco a parte il lampo di Bonini).

Sul fronte mercato, dopo gli arrivi del centrocampista Giacomo Rosaia (29), svincolatosi dal Catania escluso dai professionisti, e dell’attaccante argentino Federico Vazquez (29) approdato dal Catanzaro, c’è una pausa perché il presidente Sauro Notari vuole seguire il percorso e confida che possa essere valorizzata anche qualche risorsa interna.

Sotto osservazione c’è il centrocampista Federico Ruggeri (19), cresciuto nel vivaio e tornato alla base dopo una buona stagione da titolare con il Città di Castello (ex Tiferno) nel girone E della Serie D con 33 presenze, due gol e due assist. A Città di Castello lo riprenderebbero volentieri e al contempo c’è anche il forte interesse dell’Orvietana del direttore generale Alvaro Arcipreti tornata in D. Si sta valutando la confermarlo dopo la preparazione optando per il vincolo, visto che la classe 2003 in assenza di accordo si svincola automaticamente.

Sul Gubbio ci sono forti attenzioni esterne, come dalle dichiarazioni degli addetti ai lavori che inseriscono i rossoblù tra le squadre più attese nel girone. Ne ha parlato apertamente Massimo Agostini, il Condor, responsabile dell’area tecnica del Cesena, in un’intervista al Corriere Adriatico: “Pure senza Modena e Pescara il livello del girone B resta elevato. Il mio Cesena è ambizioso e lotterà con Entella, Reggiana e Gubbio per un posto al sole. Ma occhio all’Ancona che può inserirsi. C’è la presenza di allenatori tra i più titolati per la categoria. Penso a Mimmo Toscano, che abbiamo voluto a Cesena, e a Braglia che ha sposato il progetto Gubbio. Per inseguire traguardi ambiziosi servono tecnici che hanno vinto e conoscono bene il campionato”.