Home News Gubbio a Carrara. Questione di testa, della classifica. Notari: “Vediamo di che...

Gubbio a Carrara. Questione di testa, della classifica. Notari: “Vediamo di che pasta siamo fatti. Vorrei un bel punto”

278
0
Il presidente Sauro Notari

Questione di testa, della classifica, allo stadio dei Marmi 4 Olimpionici Azzurri di Carrara tra la Carrarese capolista (accanto alla Reggiana) reduce dalla sconfitta ad Alessandria e il Gubbio che insegue a un punto insieme al Siena. Oggi (ore 14.30) se ne saprà di più su due squadre che non godono degli stessi favori del pronostico di Reggiana, Virtus Entella e Cesena.

Sono undici i precedenti ufficiali con tre successi marmiferi (ultimo 1-0 l’anno scorso), sei pareggi (ultimo 1-1 in C nel 2014-2015) e due vittorie umbre (ultima 2-1 in Seconda Divisione nel 2009-2010). Piero Braglia (che ha allenato i toscani da luglio a ottobre 1997) esibisce con orgoglio l’imbattibilità e un solo gol preso (come il Siena), nella striscia di sei reti segnate tutte nella ripresa e con quattro giocatori subentrati, mentre Alessandro Dal Canto vanta il miglior attacco (11 gol) che ha sempre segnato nelle ultime 7 gare ufficiali tra vecchia e nuova stagione (14). La Carrarese, attesa con il 3-5-2, ha fuori per squalifica i centrocampisti Della Latta e Mercati.

Nel Gubbio tutto è possibile tenuto conto per esempio che nell’ultima sfida con l’Entella è partito con il 3-5-1-1 per passare poi al 4-2-3-1 e al 4-4-2 con i dubbi legati alle condizioni del difensore Signorini, Mbakogu e Bontà.

Il presidente Sauro Notari si aspetta una prova di forza: “Vedremo di che pasta siamo fatti, sarà un test importante contro la capolista. Vorrei che ci fosse la continuità, dunque intanto non perdere. Sono contentissimo di come vanno le cose, la mentalità è quella giusta, come il gruppo e l’allenatore. Orgoglioso dei nostri giovani e del tecnico che li mette in campo”.

Arbitra Luca De Angeli di Milano, al secondo anno in C e alla terza direzione stagionale. Nessun precedente con il Gubbio, mentre lo scorso anno ha diretto la Carrarese due volte, sempre in casa (1-0 con la Pistoiese e 1-1 con l’Olbia).