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Piazza Quaranta Martiri, svelato il progetto dopo tanti misteri e imbarazzi nella maggioranza di Stirati e tra i cittadini

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Un momento della conferenza stampa sul progetto di piazza Quaranta Martiri

Ha visto la luce il progetto di riqualificazione di piazza Quaranta Martiri, avvolto per mesi nel mistero tra pressioni politiche, imbarazzi nella stessa maggioranza con i consiglieri comunali ignari di tutto e la mobilitazione dei cittadini tra qualche richiesta di accesso agli atti. Questa mattina (giovedì 31 agosto) in conferenza stampa e nel pomeriggio nella seconda commissione consiliare presieduta da Francesco Zaccagni, il sindaco Filippo Mario Stirati e il vicesindaco Alessia Tasso, con delega all’urbanistica, hanno chiarito l’investimento di cinque milioni del Pnrr rilanciando le operazioni sugli Arconi di via Baldassini, il museo degli Antichi Umbri, l’ennesimo mutuo sul Puc2 di San Pietro, l’efficientamento energetico e antisismico nelle scuole, la sistemazione di vie e vicoli cittadini.

Una grande operazione avviata nell’ultimo anno del secondo mandato di Stirati e per lanciare la candidatura di Alessia Tasso alla successione. “C’è bisogno di sapere dove si può camminare in piazza Quaranta Martiri – spiega Stirati -, nonché utilizzare al meglio certi spazi essendoci una rotatoria enorme come evidenziato da architetti e studiosi, membri dell’associazione nazionale dei Centri storico-artistici cui abbiamo affidato uno studio. Nelle prossime settimane ai cittadini modalità di intervento e percorso di esecuzione dei lavori, tenendo conto sin dall’inizio degli appuntamenti importanti della città che coinvolgono proprio la piazza: fiera del tartufo, Natale e Festa dei Ceri. I lavori non andranno a incidere né a inficiare la rilettura complessiva della piazza, i giardini non sono in discussione”.

Il vicesindaco Tasso ha sottolineato come l’intervento sarà in due momenti separati e che “cinque milioni di euro sono tantissimi ma non sufficienti per poter riqualificare tutta l’area. Per la parte est, ossia nella zona della rotatoria, era necessaria una riflessione ampia che poteva produrre anche sviluppi successivi, mentre nella parte di fronte alle Logge dei Tiratori e per quanto concerne i giardini c’è una presenza importante e storicizzata, quella appunto delle due aree verdi, che verrà mantenuta, e lavori che sono urgenti”.

Si partirà dalla ripavimentazione in pietra scendendo da via della Repubblica fino allo spazio antistante il monumento e il parcheggio a pagamento, passando poi di fronte alle Logge, ai giardini piccoli e costeggiando l’ ex ospedale, per poi tornare al monumento. Tutta questa parte verrà ripavimentata in pietra e verranno eseguiti anche altri interventi collaterali. Sarà poi la volta delle due aree verdi della piazza: verranno conservati gli alberi con l’aggiunta di qualità a questi spazi attraverso arredo urbano e illuminazione. La facoltà di agraria dell’università di Perugia ha aiutato il Comune per questa parte del progetto, che prevede anche un intervento di ripavimentazione, per cui alla breccia verrà aggiunto un legante in resina per renderlo più compatto e stabile. La delimitazione dei giardini verrà fatta attraverso una caditoia che seguirà l’ellissi delle aree verdi, e servirà sia a raccogliere acqua sia a fungere da margine all’area verde. Quanto a iter e tempistiche, il parere positivo della Sovrintendenza è già arrivato, quindi il progetto è andato a gara e entro la fine di settembre verrà firmato il contratto. L’impresa esecutrice è la ditta perugina Calzoni, con i lavori che dureranno 18 mesi.

“In fase di gara – ha detto Tasso – abbiamo stabilito di procedere attraverso consegne parziali delle varie aree. La prossima settimana condivideremo con l’impresa la programmazione dettagliata, così da poter definire tutti gli incontri partecipati per i prossimi mesi. Per la prima volta è stato introdotto un ufficio interdisciplinare composto da polizia municipale, trasporto pubblico locale, ufficio turismo e ufficio cultura”. Prevista la posa nei giardini grandi di un’opera in maiolica di Leo Grilli, commissionata dalla famiglia di Pasquale Colaiacovo.