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Gio Evan, non è tutto oro quel che luccica: “Mi sento ferito, mi stanno seppellendo”

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Gio Evan in una delle serate in giro per l'Italia

Può piacere o non piacere, ma di sicuro a Gubbio l’argomento del giorno riguarda Gio Evan e quei versi “presi in prestito” da Elisa Isoardi, utilizzati per commentare la foto con la quale ha comunicato al mondo intero la fine della sua relazione con Matteo Salvini. Il 30enne poeta, artista, scrittore e musicista eugubino (all’anagrafe Giovanni Giancaspro), suo malgrado, s’è ritrovato catapultato in una dimensione notevolmente superiore al solito, benché abbia ormai fatto l’abitudine a vivere un po’ sotto i riflettori come dimostrano i 419mila follower su Instagram, i poco meno di 200mila su Facebook e in generale il successo ottenuto dagli ultimi lavori pubblicati. E come capita spesso in questi casi, finire nel lato indesiderato della notizia è fin troppo semplice. “Mi sento molto ferito oggi, mi stanno seppellendo”, ha dichiarato l’artista intervista dalla trasmissione di Radio Rai 1 “Un giorno da pecora”, spiegando di aver ricevuto tantissimi commenti negativi dagli immancabili haters. “Non ho votato per Matteo Salvini e non lo voterò mai. Alle ultime elezioni ho votato Potere al Popolo. A me piace scrivere poesie per unire più che per dividere. D’altra parte la poesia serve anche a questo: si mettono a disposizione parole per chi non riesce a trovarle, siamo testimoni del quotidiano. Chi sostiene me e non la politica di Salvini mi dice “poveretto, ti stanno usando”, mentre gli haters dicono “giusto con una poesia di Gio Evan” poteva finire una relazione così”. La Isoardi in realtà non è la prima volta che ha usato le parole del poeta per i suoi messaggi social. ”Mi cita così spesso che siamo diventati quasi amici – ha aggiunto Gio Evan – ma in verità non ci siamo mai visti. Però mi ha scritto, ci siamo scambiati i numeri e mi ha chiamato una volta per chiedermi quando avrei fatto uno spettacolo”.