Home Attualità Caos rifiuti, proteste per lo slittamento dei giorni di raccolta. Ora c’è...

Caos rifiuti, proteste per lo slittamento dei giorni di raccolta. Ora c’è anche la polizia ambientale

1194
0
Sacchi di immondizia ammassati al bivio tra Spada e Torre dell'Olmo

Si lamentano in tanti a Gubbio sugli effetti della raccolta differenziata porta a porta. Spesso la tabella non viene rispettata cambiando in alcune zone i giorni di raccolta delle varie tipologie da parte di Gesenu, tra i disagi e le proteste poiché si complica terribilmente la gestione quotidiana dei contenitori. C’è una situazione molto più caotica rispetto alla precedente gestione, così come rilevato dai cittadini che, tanto in centro quanto in periferia, segnalano talune incongruenze, disfunzioni e difficoltà. L’ampliamento del porta a porta nelle varie frazioni sul vasto territorio comunale, per aumentare l’incidenza percentuale nella gara regionale dei cosiddetti ricicloni, sta mostrando per il momento dei limiti: ci sono i continui ammassamenti dei rifiuti lungo le strade, nei cassonetti rimasti e abbandonati all’esterno, e ci sono le problematiche nella raccolta quotidiana.

POLIZIA AMBIENTALE. Ora i mezzi di Genesu in azione sono anche scortati nel proprio giro di raccolta dalla polizia ambientale, una branca dell’apparato di polizia che si occupa di tutte le attività d’indagine riguardanti la salvaguardia dell’ambiente. Rientrano nelle sue competenze il settore dei rifiuti così come la protezione boschiva, del paesaggio, degli animali sia di affezione, selvatici o esotici, la repressione e la prevenzione dei reati riguardanti le tematiche ambientali. I timori sono indirizzati su due fronti: la non corretta ripartizione delle tipologie dei rifiuti (che riguardano in verità anche i timori sulle modalità di conferimento in discarica) e la gestione quotidiana nel momento in cui salta il calendario del ritiro con lo slittamento senza alcun preavviso dei giorni di raccolta. Per i comportamenti scorretti ha promesso il pugno duro il vicesindaco Alessia Tasso, che ha la delega all’ambiente. Ha annunciato multe salate, i pattugliamenti per scovare gli scorretti e l’istallazione di telecamere per scovare chi ammassa i rifiuti dove non possono e non devono essere lasciati.

CONTROLLI E TELECAMERE. Sulla videosorveglianza, che riguarda i controlli in generale, ci sono al momento molte promesse e pochi fatti concreti, come testimoniano le aspettative al momento deluse del controllo di punti nevralgici del centro storico (su tutti piazza San Giovanni e il parcheggio multipiano di San Pietro). “Stiamo procedendo abbastanza bene – dice Alessia Tasso -, più del 90 per cento degli eugubini viene servito dal porta a porta. E’ nelle cose che nel primo periodo ci siano dei disagi fino a quando non si andrà a pieno regime, ma nel complesso siamo abbastanza soddisfatti. L’amministrazione comunale si è posta obiettivi ambiziosi e questo ampliamento rappresenta un passo avanti fondamentale e una svolta per riuscire a raggiungere altissime percentuali di raccolta differenziata. Completeremo progressivamente la copertura in tutte le zone”.