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Mignemi predica “silenzio e lavoro” per portare il Gubbio in Serie B. Notari e il cerchio magico dettano la linea

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I social del Gubbio hanno accolto così Davide Mignemi

Davide Mignemi ha scelto gli effetti speciali. Un video di pochi minuti per presentarsi e cercare di conquistare subito i tifosi, che al momento per tutta risposta hanno avuto parole (anzi scritte) al miele soltanto per Stefano Giammarioli con due striscioni piazzati all’ingresso del “Barbetti” in cui lo ringraziano e criticano la società per le scelte. Lo si imparerà a conoscere: merita fiducia perché toccherà a lui, insieme a Vincenzo Torrente che l’ha segnalato a Sauro Notari, trasformare in realtà le aspettative che il presidente in una recente intervista televisiva ha sottolineato dichiarando urbi et orbi la volontà di riportare il Gubbio in Serie B.

Mignemi e la società devono essere attesi innanzitutto alla prova dei fatti, al di là del modus operandi e dell’appeal che chiaramente parte con l’handicap perché Giammarioli era il professionista amato dalla piazza che negli anni ha saputo coltivare con la passione più coinvolgente unita ai risultati.

Il nuovo direttore sportivo predica “silenzio e lavoro” per portare il Gubbio in Serie B. Una rottura con il recente passato, visto che Giammarioli amava coinvolgere la città e la tifoseria facendo della squadra un patrimonio collettivo e non un circolo privato di “quattro amici al bar”.

Notari e il cerchio magico dettano la linea, tanto che Mignemi gira per Gubbio praticamente scortato dai fedelissimi del patron, ha lavorato in incognito e silenzio assoluto per un mese e mezzo, si è messo completamente nelle mani dei frequentatori abituali della palazzina del “Barbetti” (che gli hanno raccontato la loro realtà cittadina) in attesa di rendersi conto personalmente di tutto il resto.

Le prime parole consegnate all’ambiente eugubino sono state un inno a Notari che l’ha voluto (dopo l’imbeccata di Torrente che l’aveva conosciuto alla Sicula Leonzio) e un’anticipazione della linea operativa fondata sull’agire condividendo tutto nel contesto societario. L’attende un compito difficile e intrigante perché sono attesi 15-16 nuovi giocatori, considerando con soltanto 8 sono sotto contratto e tre non rientrano almeno in questa fase nei piani (il portiere Cucchietti che esce dagli under essendo classe 1998, il secondo Zamarion perché lo staff tecnico pensa a uno più strutturato fisicamente e il terzino sinistro Migliorelli che non è andato bene).

Mignemi nel video ha sintetizzato pensieri e prospettive: “Breve messaggio al popolo rossoblù prima di conoscerci meglio. Sono orgoglioso, onorato, felice e motivato per iniziare questa nuova avventura. Gloriosi colori e una piazza importante. Devo ringraziare il presidente Sauro Notari che con la sua carica e passione mi ha letteralmente travolto. Sposo questo progetto: sono molto ambizioso come lo è il presidente. Perciò ringrazio la società e il mister con il quale ho avuto modo già di lavorare. Mi piace parlare poco e mi piace lavorare intensamente 24 ore su 24. Mi prendo sempre le mie responsabilità. Si può fare bene per portare in alto i colori del Gubbio. Vi aspetto al Barbetti per poter gioire”.

Ora si aspettano i primi colpi per allestire la squadra che dovrà far sognare a occhi aperti.