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Rotary, cura dell’ambiente e focus su rifiuti nell’ultima giornata congressuale. Il saluto di Gioacchino Minelli

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GUBBIO (PG) – È una domenica intensa quella che chiude ufficialmente il 38° congresso distrettuale del Distretto 2090 del Rotary International, partecipata e affollata com’era nelle attese e rivelatasi un momento di confronto e di approfondimento di grande rilevanza. Nonostante le poche ore di sonno accumulate, complice la splendida serata che ha visto i congressuali godere delle bellezze del Castello di Solfagnano ben oltre la mezzanotte, nessuno dei congressisti provenienti dalle 4 regioni toccate dal distretto (Umbria, Marche, Abruzzo e Molise) ha rinunciato ad ascoltare le relazioni finali e soprattutto ad assistere al passaggio delle consegne tra il governatore 2021-22 Gioacchino Minelli e quello 2022-23 Paolo Giorgio Signore, ultimo atto di una due giorni che ha posto l’ambiente e il tema della sostenibilità al centro dell’attenzione. “Siamo stati testimoni di un congresso che ha ricordato a tutti l’importanza di favorire percorsi virtuosi, tesi soprattutto al rispetto della nostra amata terra e alla necessità di consentire alle generazioni future di poter godere delle sue bellezze”, ha commentato Minelli, introducendo anche le due relazioni del rappresentante della presidenza internazionale Kenneth Shuppert. “La sfida dell’ambiente è strategica per il futuro dell’umanità. Questo distretto supporta la fondazione internazionale in modo consistente ed è una risorsa preziosa per il nostro mondo. Oggi è importante porsi una precisa domanda: cosa siamo disposti a fare per migliorare il nostro pianeta? La volontà di lavorare per il bene comune è grande, e i valori rotariani rispondono a questa necessità. Il nostro ruolo deve essere utile per cambiare le vite degli altri e renderle migliori: abbiamo gli strumenti per pensare, programmare e agire concretamente, offrendo all’umanità un contributo di inestimabile valore”.

Gioacchino e Lisa Minelli assieme a Kenneth e Lynn Shuppert

AMBIENTE DA TUTELARE. La domenica del congresso, dedicato in modo particolare al tema della terra (“Quale futuro per Gaia?” è il titolo scelto dal governatore uscente), si è aperta con la celebrazione eucaristica officiata da don Mirko Orsini presso la cappella del Park Hotel “Ai Cappuccini”, seguita dai saluti istituzionali in apertura dei lavori di giornata, incentrati principalmente sul tema della tutela dell’ambiente. “Io mi rifiuto… Siamo tutti ospiti del mondo” è il titolo del dibattito voluto dal governatore Minelli, coordinato da Massimo Bastiani e all’interno del quale sono stati presentati tre progetti portati avanti da alcuni club del distretto 2090: il progetto “Sea Bin” del Rotary Club Ancona Conero, che prevede l’installazione presso il porto di Marina Dorica di un contenitore elettrico in grado di raccogliere fino a 1.500 tonnellate all’anno di rifiuti plastici in acque marine e fluviali; il progetto “Orto in condotta, un’aula a cielo aperto” promosso dal Rotary Club Atessa Val di Sangro, che ha portato alla realizzazione di un orto botanico di oltre 1.500 metri quadrati davanti a una scuola pubblica del comune abruzzese; il progetto “Aria Pulita” del Rotary Club Teramo Nord, con la piantumazione di 250 alberi dislocati in 6 comuni della provincia e che si pone come obiettivo quello di aggiungere nuove installazioni negli anni a venire. Tra gli argomenti affrontati nella mattinata, anche quello relativo alla nuova comunicazione all’interno del mondo Rotary, illustrato dal socio Gabrio Filonzi. Presentato infine anche un progetto portato avanti dai ragazzi dell’HackaRotaract: “Where is my bin” è un’applicazione che si pone come strumento per consentire ad ogni utente di individuare il punto di raccolta differenziata di ogni tipologia di rifiuto che necessita di essere smaltito, arrivando persino a informarli circa lo stato di saturazione del contenitore.

I più stretti collaboratori del mandato del governatore Gioacchino Minelli

PASSAGGIO DI CONSEGNE. La giornata conclusiva del 38° congresso distrettuale è stata anche l’occasione per consentire al governatore uscente Minelli per ringraziare tutti i collaborati che in ogni forma e in ogni modo hanno offerto il loro contributo durante gli ultimi 12 mesi. Da oggi Minelli entra nella cerchia dei cosiddetti PAST, ma sa perfettamente che il suo lavoro non è affatto finito: “Un governatore a fine mandato “vorrebbe” che quelle quattro lettere stessero a significare “posso adesso stare tranquillo”, ma in realtà il motto più pertinente è “posso ancora servire tanto”. Dopotutto nel Rotary è il noi ad essere esaltato, piuttosto che l’io: Paolo avrà tutto il mio sostegno e quello di chi mi ha preceduto, tenendo bene in mente i valori rotariani e la necessità di cooperare per il bene comune”. La consegna dei tanti attestati ai soci che in ogni forma e modo di sono distinti nel corso della loro attività interna al Rotary e i saluti finali hanno chiuso i lavori del congresso, con Gubbio che ancora una volta ha ricevuto grandi apprezzamenti da parte di tutti i congressisti arrivati da ogni parte del centro Italia.