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Corsa a sindaco, nel piano del LeD spunta Tonino Fagiani

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Il dottor Tonino Fagiani

Ci sono i primi nomi nella corsa a sindaco di Gubbio per la successione di Filippo Mario Stirati che nel 2024 non potrà ricandidarsi essendo al secondo mandato.

Sono in pista Leonardo Nafissi (candidato per il centrosinistra come consigliere regionale nel 2019 quando ha sfiorato l’elezione) e Vittorio Fiorucci (candidato nel centrodestra come consigliere regionale nel 2019), oltre ai segnali che il centrodestra manda all’attuale consigliere comunale Mattia Martinelli del movimento civico Scelgo Gubbio che sostiene Stirati.

Un piano lo stanno studiando anche i Liberi e Democratici (LeD), il movimento civico del sindaco che a quanto pare lancerà lo stesso Stirati alle elezioni regionali del 2024. Dai LeD è venuto fuori anche un nome per la corsa a sindaco ed è quello del dottor Tonino Fagiani, dirigente d’azienda, già consigliere comunale eletto nei LeD per poi dimettersi a metà gennaio del 2021.

Fagiani è nei pensieri dei fondatori del movimento civico e bisognerà vedere l’eventuale reazione del diretto interessato che dal Consiglio Comunale era uscito l’anno scorso non senza togliersi qualche sasso dalle scarpe. «Nel 2019 con entusiasmo – scrisse Fagiani nel dimettersi – ho aderito al progetto politico per la guida della città, candidandomi a consigliere comunale. In questo anno e mezzo, pur con le difficoltà di un momento così particolare, sono stati conseguiti risultati positivi. Nell’ultimo periodo però sono venuti a mancare una conduzione politica condivisa e soprattutto un clima di fiducia reciproca, rendendosi per me impossibile continuare nell’esperienza di consigliere. Non è di mio interesse, e credo neppure per la città, sopravvivere tra personalismi, trasformismi e veti incrociati, che rischiano di paralizzare la vita amministrativa della città. Da ultimo non ho condiviso per nulla le logiche e le scelte che hanno portato alla rimodulazione della Giunta. Restano immutate la stima e la fiducia nel gruppo consiliare dei LeD».

Dal toto-candidature non c’è per ora il vicesindaco Alessia Tasso perché avrebbe in mente di entrare in Comune ma come dirigente responsabile del settore urbanistica, ruolo per ora ricoperto con incarico fiduciario dall’ingegnere Paolo Bottegoni voluto dal sindaco Stirati fino al termine del suo mandato.