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Sorpresa durante l’ultimo Consiglio Comunale del 2022: visita in aula di Leonardo Nafissi, candidato in pectore per la successione di Stirati

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Leonardo Nafissi

Sorpresa nell’ultima seduta del 2022 del Consiglio Comunale, ieri pomeriggio (venerdì 30 dicembre) a palazzo Pretorio dove a metà pomeriggio si è presentato Leonardo Nafissi, il primo di fatto a scendere in campo per candidarsi a sindaco alle elezioni nel 2024 lavorando auna coalizione di centrosinistra pronta a sostenerlo.

Nafissi è entrato in aula Consiliare per rivolgere ai presenti gli auguri di buon 2023. I consiglieri comunali presenti sono rimasti sorpresi non ricordando i precedenti. C’è stata cordialità, anche se il sindaco Filippo Mario Stirati ha studiato soprattutto le mosse dell’aula nei confronti di Nafissi con un’attenzione particolare verso il vicesindaco Alessia Tasso che viene data come massimo “sponsor” della discesa in campo del già candidato alle elezioni regionali del 2019 quando ha sfiorato l’elezione a consigliere. Non è un mistero che l’ingegnere Alessia Tasso potrebbe puntare decisa a ricoprire il ruolo di dirigente comunale dell’urbanistica dopo il pensionamento di Luigi Casagrande e la nomina fiduciaria di Paolo Bottegoni voluto da Stirati nell’incarico fino al 2024 quando scadrà il suo secondo mandato.

Sicuramente Nafissi è rimasto sorpreso dalla totale assenza in quel momento in aula o collegati a distanza dei consiglieri comunali del Pd, il primo partito al quale pensa per il sostegno come candidato sindaco, tanto che si parla della possibilità di un secondo circolo a Gubbio attorno a cui coagulare altre forze. Comunque, la visita di Nafissi si è conclusa tra la cordialità: magari è stata per lui l’occasione di prendere confidenza con una dimensione istituzionale che potrebbe diventare anche sua.

C’è stato anche un rinfresco che è stato offerto dal presidente dell’assemblea, Stefano Ceccarelli, che per la cronaca percepisce lo stesso stipendio mensile degli assessori considerevolmente aumentato dal Governo Draghi proprio da questo 2022 in piena crisi pandemica.