Home Cronaca Agribosco, l’amministratore Marzio Presciutti Cinti denuncia un furto e invita a segnalare

Agribosco, l’amministratore Marzio Presciutti Cinti denuncia un furto e invita a segnalare

977
0

Ignoti in azione presso i magazzini di Agribosco Srl a Sigillo, il cui amministratore unico è il consigliere comunale Marzio Presciutti Cinti. Nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 gennaio dei malviventi si sono introdotti nello stabilimento di Agribosco forzando un cancello secondario per accedere alla proprietà con un camion bilico per sottrarre decine di migliaia di euro di legumi biologici coltivati in Italia. I malviventi hanno selezionato in modo certosino i prodotti di maggior valore, quasi conoscessero alla perfezione i locali e la disposizione della merce nelle celle frigorifere e sulle scaffalature. Il furto è stato scoperto solo al rientro delle maestranze al lavoro nella mattina di ieri, lunedì 30 gennaio, e subito sono state allertate le forze dell’ordine che hanno aperto le indagini.

Un brutto colpo arrivato nel momento peggiore della vita di questa società – spiega Marzio Presciutti Cinti – lo scorso aprile sono stato richiamato dall’assemblea dei soci di Agribosco Srl con il preciso mandato di farle superare il grave stato di crisi in cui versava. Tutti in Agribosco stanno lavorando con impegno, come una famiglia, per riportare questa azienda in un porto sicuro e quindi garantire la stabilità dei posti di lavoro e della filiera agricola raggruppata nel Consorzio AgroBiologico Agribosco. In queste ore così buie e difficili chiediamo un aiuto particole da parte della cittadinanza sigillana. Se, infatti, qualcuno potesse fornire informazioni utili su un camion bilico che ha transitato tra la sera di venerdì e sabato 28 su via del Roscello per poi girare in direzione Flaminia, quindi presumibilmente prendere la strada Flaminia passando di fronte il capannone ex Gambini oppure passando di fronte all’industria Marinelli Macchine Agricole ed entrare sulla Flaminia in prossimità del campo sportivo, darebbe un corposo servizio alle indagini”.

In queste ore l’azienda sta attivando una raccolta fondi volontaria per chi volesse aiutare Agribosco: “Non vogliamo regali – dice Presciutti Cinti -, ripagheremo l’aiuto di oggi con i prodotti della prossima campagna, il frutto del lavoro di centinaia di agricoltori biologici che da oltre trent’anni lavorano con Agribosco”.