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Il piano del LeD (Liberi e Democratici): conservare il potere in città e mandare Stirati in Regione. Sfida Alessia Tasso e Simona Minelli per la successione

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Palazzo Pretorio sede del Comune

Giocano una carta a sorpresa i LeD (Liberi e Democratici) che mandano un primo segnale rispetto al piano politico per il 2024: conservare il potere in città e dunque la guida del Comune, e far eleggere in Consiglio Regionale l’attuale sindaco Filippo Mario Stirati non ricandidabile a sindaco dopo due mandati.

In comunicato dal titolo “È tempo di costruire il futuro” si fa vivo il movimento civico che nel 2014 ha costituito e guidato la coalizione attorno a Stirati per poi perdere pezzi tra scissioni in Consiglio Comunale e all’interno. Nel comunicato si parla di propositi e di trattative da aprire con gli attuali alleati (ma la lista civica Scelgo Gubbio è già sostanzialmente in liquidazione tra uscite di scena e le fughe che si prospettano) e altre forze di sinistra. Stirati per ora ha indicato – secondo quanto riferiscono fonti interne – che le trattative possano essere aperte soltanto con quei partiti che non presentino candidati locali propri alle elezioni regionali del 2024, dunque sono esclusi dai giochi per il momento il Pd e il Movimento 5 Stelle che l’anno prossimo dovrebbero schierare le proprie candidature. Per la candidatura a sindaco invece è tutto in alto mare: ambiscono nel movimento l’attuale vicesindaco Alessia Tasso e l’assessore Simona Minelli, che rappresenta l’ala sinistra e alle spalle ha un potentato economico-professionale pronto a sostenerla.

“Liberi e Democratici – è scritto nel comunicato – rivendicano con orgoglio il cammino politico fatto dal 2014 in avanti e l’opera dell’Amministrazione Stirati, che nei primi otto anni e mezzo di mandato ha raggiunto, grazie al ruolo fondamentale svolto dal nostro movimento unitamente alle altre componenti politiche e amministrative, risultati encomiabili, andando a risolvere definitivamente problematiche vecchie di decenni e sviluppando una visione della Città che guarda al futuro, innovativa nel metodo e nel merito, ponendo le fondamenta per lo sviluppo di Gubbio nei prossimi anni.

I risultati raggiunti dall’attuale amministrazione in tema di politiche ambientali, sociali, culturali e turistiche, in tema di lavori pubblici, innovazione, coesione sociale e relazioni istituzionali sono un patrimonio inestimabile che non va disperso mettendolo nelle mani di persone senza una storia politica e amministrativa adeguata, all’altezza della sfida qual è il governo di un Comune esteso e complesso come è la nostra Gubbio.

Per questo motivo Liberi e Democratici si rilanciano verso il futuro, per dare continuità al progetto politico e allo stesso tempo per rinnovarsi, al fine di rispondere in maniera adeguata alle nuove esigenze che caratterizzeranno il nostro territorio da qui ai prossimi anni.

Abbiamo osservato negli ultimi tempi l’inesorabile decadenza dei partiti e dei movimenti d’area progressista, area della quale ci sentiamo pienamente membri e di cui siamo attori credibili. Queste forze politiche hanno smesso infatti di ascoltare, capire e dare risposte ai cittadini, in particolare alle fasce della popolazione che vivono maggiori difficoltà quotidiane, dimenticando così la vera missione di un partito politico di area progressista cioè quella di trasformare la società in modo che tutti i cittadini possano conseguire il pieno sviluppo dei propri diritti civili e sociali. Il declino elettorale delle forze di quest’area è stato solo l’inevitabile conseguenza.

Fin dal 2014 ci siamo impegnati a dimostrare coi fatti che si può fare politica in modo diverso, dando risposte concrete e soddisfacenti alle istanze politiche e amministrative che i cittadini ci affidano. Per questo motivo vogliamo che il rinnovamento che abbiamo portato nella politica eugubina punti a cambiare profondamente anche la politica regionale, ponendo le basi per un nuovo progetto politico progressista su questo livello, oltre che quello locale.

Nei prossimi mesi ci apriremo al confronto con altre realtà politiche, partendo dai nostri attuali alleati nell’amministrazione della Città e poi allargandosi a tutti coloro che si riconoscono nella visione politica e amministrativa del campo progressista, e ancora alle varie espressioni della società civile, per costruire insieme un percorso di rinnovamento e di rilancio che, partendo dai risultati raggiunti, metta ancora una volta al centro i cittadini e i loro bisogni, le idee e le visioni per Gubbio e per l’Umbria”.