Home Attualità Viadotto della Contessa, completato l’assemblaggio delle nuove travi metalliche

Viadotto della Contessa, completato l’assemblaggio delle nuove travi metalliche

911
0

Nel cantiere per il ripristino strutturale del viadotto “Contessa”, sulla strada statale numero 452, sono state completate le operazioni di assemblaggio e varo delle nuove travi metalliche. Ieri è iniziato il getto del calcestruzzo per la realizzazione della soletta in cemento armato il cui completamento, previsto per metà novembre, concluderà la parte strutturale dell’opera.

A seguire, sarà ultimata la sistemazione dei tratti allargati prima e dopo il viadotto, sarà realizzata la pavimentazione stradale e saranno installate le barriere laterali di sicurezza.

In parallelo proseguono anche i lavori di ripristino strutturale della galleria adiacente, dove è in corso il getto del calcestruzzo per la realizzazione della nuova calotta, completata per circa il 75 per cento.

A seguire sarà realizzato il pacchetto stradale.

I lavori di ripristino di entrambe le opere, per un investimento complessivo di 9,4 milioni di euro, rientrano nell’ambito del piano di riqualificazione della Contessa, avviato da Anas a partire dal 2019, in seguito alla presa in gestione dell’infrastruttura ex regionale. Nell’ambito dello stesso piano, Anas ha realizzato anche i lavori di risanamento della pavimentazione sull’intero tracciato, rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale e bonifica delle piazzole di sosta, ultimati nel 2020 per un investimento di 2,5 milioni di euro.

“I ritmi sostenuti con cui viene gestito il cantiere per il ripristino strutturale del viadotto Contessa confermano la riapertura entro i termini annunciati”: lo dice l’assessore regionale alle Infrastrutture, Enrico Melasecche.

Melasecche vuole “tranquillizzare quanto ai lavori di consolidamento del muro di contenimento nel tratto di uscita dalla galleria dal lato delle Marche, in quanto verranno realizzati senza incidere minimamente sui tempi della riapertura della galleria. Si effettueranno, infatti, senza fermare il traffico, disponendo di uno spazio sufficiente per il cantiere”.