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Premio Bandiera 2023 a Matteo Passeri e alla Protezione Civile con la presenza del ministro Musumeci

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Il presidente del gruppo Sbandieratori, Matteo Menichetti, con il sindaco Filippo Mario Stirati nella conferenza stampa di presentazione del Premio Bandiera 2023

Verrà consegnato a Matteo Passeri, guardalinee con il record di presenze in Serie A, e alla Protezione Civile, alla presenza del ministro della Protezione Civile e le Politiche del Mare senatore Nello Musumeci, il Premio Bandiera Gubbio 2023. La consegna avverrà sabato prossimo, 2 dicembre, alle 17:30 nella sala Trecentesca di Palazzo Pretorio.

A presentare l’evento, questa mattina (lunedì 27 novembre) in conferenza stampa, il sindaco di Filippo Mario Stirati insieme al presidente del gruppo degli Sbandieratori Matteo Menichetti e al presidente del gruppo di Protezione Civile Città di Gubbio, Stefano Tosti.

“Il Premio Bandiera – ha sottolineato Menichetti – simboleggia l’eterna gratitudine verso le nostre origini, verso Gubbio che ha voluto generosamente donarci l’arte espressa dalle nostre mani, energia iniziale e prezioso veicolo di nuove idee e di contatti con altri mondi. Questo premio, soprattutto le persone premiate che si sono avvicendate in questi anni, esprime il nostro modo di vivere incondizionatamente al servizio della nostra comunità. In netta contrapposizione all’arido e sordo individualismo sempre più diffuso ad ogni livello, amiamo definire questo premio come uno dei prodotti autentici della nostra terra, che possiede la capacità di rigermogliare nel futuro, offrendo dei frutti maturi per tutti”.

“Il Comune di Gubbio –  ha spiegato il sindaco in conferenza stampa – ha da sempre un rapporto speciale con gli sbandieratori: il Premio Bandiera rappresenta un momento decisivo per veicolare Gubbio a livelli altissimi, così come accade per l’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo. I due premi quest’anno sono perfettamente individuati: la Protezione Civile ha fatto la storia del nostro Paese, cruciale il suo apporto in molti dei momenti difficili della nostra Italia ma anche della nostra Umbria e della nostra città, penso al terremoto, al Covid, alle situazioni di maltempo e non solo. La Protezione Civile oggi è anche volontariato, cultura, informazione, quanto mai significativo è dunque questo premio in questo momento. Su tutt’altro versante anche il riconoscimento a Matteo Passeri, certamente non meno significativo: da tempo cercavamo il modo migliore per riconoscere il suo percorso. Io sono molto legato alla sua famiglia, ha fatto una carriera brillantissima onorando il suo ruolo con grande serietà, professionalità e dedizione. Già tantissime sono le adesioni che stanno arrivando per il 2 dicembre: vuol dire che il Premio si è saputo conquistare uno spazio di cui siamo particolarmente lieti e che vogliamo consolidare”.