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Proiettile frantuma un vetro sul terrazzo della famiglia Tasso. Il vicesindaco: “Vicenda incredibile”

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Il balcone al primo piano della famiglia Tasso con la vetrata infranta da un proiettile

Un proiettile finito dentro casa dall’esterno all’improvviso, dopo aver frantumato parzialmente la vetrata del terrazzo al primo piano dell’abitazione della famiglia Tasso, dove vivono i genitori e le due sorelle del vicesindaco Alessia Tasso, nella frazione di Padule a ridosso della chiesa parrocchiale. Lo spavento è stato davvero colossale con il fragore per lo sparo arrivato a squarciare il silenzio a casa Tasso nel tardo pomeriggio di giovedì scorso 7 dicembre.

Fortunatamente in quel momento non c’era nessuno sul balcone, protetto dalla vetrata, e quindi non ci sono state conseguenze. Terribile il rischio che è stato corso in quegli attimi interminabili di provocare qualcosa di grave, probabilmente per disattenzione con la possibilità che il colpo sia partito accidentalmente se non indirizzato a qualche volatile. Anche perché in quel terrazzo gioca spesso la figlia del vicesindaco quando va a trovare i nonni e le zie. Da una prima ricostruzione, il colpo potrebbe essere partito dal fucile di uno dei cacciatori che si stavano aggirando nella zona. Ci sarebbero testimonianze in tal senso.

Sul momento la famiglia Tasso aveva pensato che potesse trattarsi di un sasso lanciato verso il balcone, non avendo associato lo sparo avvertito con il segno lasciato, poi il ritrovamento del proiettile ha chiarito cosa aveva causato il vetro frantumato. Alessia Tasso ha commentato sui social l’accaduto, ricevendo molta solidarietà anche da diversi cacciatori sia in forma pubblica che privata, al di là di chi ha invece voluto strumentalizzare politicamente la vicenda.

“Una vicenda che ha dell’incredibile – ha scritto il vicesindaco – e che dopo le immagini dei cinghiali che passeggiano per le città, vorrei postare un’altra categoria di animali, credo un po’ più pericolosa: quelli che fanno le battute di caccia e sparano a pochi metri dalle abitazioni. Siamo sul terrazzo di casa a Padule, dove di cinghiali ne ho visti veramente pochi, ma dove non è raro trovare bambini che giocano o persone che passeggiano all’aria aperta. Ditemi voi se è una cosa normale, io credo sia una vergogna e sicuramente non la soluzione del problema”.