Home News Verso il voto. Il campo largo del centrosinistra decide sulla candidatura a...

Verso il voto. Il campo largo del centrosinistra decide sulla candidatura a sindaco unitaria

654
0
L'aula consiliare di palazzo Pretorio sede del Comune

Il cartello elettorale del campo largo di centrosinistra, al momento con LeD, Pd, 5 Stelle, Psi, Alleanza Verdi e Sinistra, Civici umbri, decide oggi (lunedì 4 marzo) la modalità di scelta del candidato a sindaco senza escludere le primarie o in alternativa trovando la sintesi condivisa sui criteri per arrivare all’investitura.

La riunione di oggi potrebbe essere decisiva per capire se Città Futura, che non ha firmato il primo documento della costruenda coalizione, farà parte del gruppo oppure no, dopo che è stata sancita l’esclusione del tandem Goracci-Tognoloni, di Gubbio Città Europea e del Pci di Fabio Sebastiani.

Leonardo Nafissi ha annunciato che non intende partecipare alle primarie bocciando lo strumento, anche se dalla costruendo coalizione ironizzano pensando che le rifiuta nel timore di perderle. Nafissi ha rilanciato la questione del cambiamento e non reputa le primarie come lo strumento idoneo per arrivare all’individuazione del candidato condiviso. Alle primarie è invece disponibile Alessia Tasso che si propone come la continuità sotto l’ala del sindaco uscente Filippo Mario Stirati impegnato a giocare una partita soprattutto personalistica (come gli è stato fatto notare anche da Gabriele Tognoloni e mormorano nella stessa maggioranza) nel puntare a un posto per sé in Regione trattando con i vertici perugini dei partiti per la candidatura possibilmente unica su Gubbio nel campo largo.

Difficilmente la Tasso potrebbe restare l’unica candidata e bisognerà vedere cosa farà il Pd che da Perugia vogliono alleato per forza o per amore con i LeD e il resto della compagnia, perché nel partito di piazza Oderisi c’è una parte che vorrebbe correre da sola e non con la capofila dell’attuale maggioranza. Stasera se ne saprà di più. C’è chi teme un’ulteriore dilatazione dei tempi e chi vede sulla scena altri nomi come quello del socialista Marco Bellucci, già assessore con Guerrini sindaco, che VivoGubbio ha anticipato e il giornalista politologo perugino Marco Brunacci ha confermato.