Le sfide della giovane cantautrice Annachiara Nofri, finalista al Premio Mia Martini: “Il mio sogno è la musica. Mi piace cantare brani miei e scrivere per altri”

La finale del concorso nazionale canoro Premio “Mia Martini” è un segnale molto importante per la giovane cantautrice eugubina Annachiara Nofri, 19 anni, che si sta misurando in un contesto importante nella manifestazione che si svolge dal 1995 a Bagnara Calabra, città natale della grande interprete della canzone italiana, in provincia di Reggio Calabria. È in gara con la canzone “Ascendente Bilancia” nella categoria “Nuove proposte per l’Europa”. Si può votare per Annachiara Nofri online cliccando su https://www.premiomiamartini.it/anna/ con voto attivo fino a domenica 21.

Qual è il percorso che l’ha portata fin qui?

“Mi sono diplomata al polo liceale Giuseppe Mazzatinti, indirizzo Scienze umane. Studio da 6 anni con la Scuola comunale di Gubbio e nell’ultimo anno ho preparato l’ammissione all’indirizzo di canto jazz del Conservatorio Morlacchi di Perugia. Ho sostenuto la selezione e attendo fiduciosa il responso”.

Cosa si porta dietro?

“Una grande passione, l’impegno, la certificazione in solfeggio e le prime esperienze, come la semifinale raggiunta al contest NYCanta, il Festival della musica italiana di New York. Suono il pianoforte, un po’ anche la chitarra”.

Con chi collabora?

“Sono legata all’etichetta discografica Ebim Records di Emanuela Bongiorni e del maestro Luca Sala, uno degli autori di Eros Ramazzotti, Emma Marrone e Alessandra Amoroso. Lui fa le basi e scriviamo insieme”.

Come nasce il brano Ascendente Bilancia?

“Il testo del brano è mio, la musica è stata pensata da me e scritta da Luca Sala”.

Le esibizioni live?

“Non ho ancora cominciato a fare serate. In estate ho partecipato a un paio di eventi a Lodi dove ha sede l’etichetta Ebim”.

I suoi sogni?

“La musica. Mi piace cantare brani miei e mi piacerebbe scrivere anche per altri. Ho pensato al Conservatorio che mi può offrire anche un’alternativa aprendomi la strada per l’insegnamento”.