Torneo dei Quartieri, la vigilia di Ferragosto tra balestra, sbandieratori e danza

Torneo dei Quartieri taglia in questa vigilia di Ferragosto il traguardo delle 53 edizioni. Sono pronti i quattro quartieri per l’evento nel segno del tiro con la balestra antica all’italiana, con il patrocinio del Comune, il coordinamento dell’associazione Maggio Eugubino e la collaborazione in primo luogo di balestrieri e sbandieratori.

La novità di questa edizione è la gara di tiro con la balestra fissato per le 17:30 con l’ingresso gratuito. Altra novità la presenza di AranciaLive grazie alla quale si potrà seguire in streaming per la prima volta il TdQ , rievocazione in continua crescita per numeri di figuranti, ricchezza dei cortei e delle coreografie dei quartieri con tante attenzioni sulla realizzazione scenografica e storica, che verrà valutata dalla giuria presieduta da Patrizia Biscarini, Alberto Luongo e Filippo Paciotti.

Il tema sviluppato ricalca il tema del Festival del Medioevo: Il tempo di Francesco: Homo Homini Lupus, l’omaggio dei Quartieri a San Francesco.

Il palio 2026 è stato realizzato dal pittore Michel D’Agostino che ha scelto il Torneo dei Quartieri così come appare agli occhi di chi vive un legame profondo con le tradizioni della città. La balestra, simbolo del torneo diventa il ponte tra passato e futuro, il palazzo dei Consoli che emerge come presenza senza tempo, custode della memoria collettiva. Accanto ai simboli eugubini compare San Francesco, una presenza discreta che osserva ed è testimone, il legame antico fatto di accoglienza, pace, riconciliazione e fraternità.

Gli ultimi quattro costumi da dama sono firmato dal costumista gualdese Daniele Gelsi, commissionati dall’associazione Maggio Eugubino con il contributo finanziato dal Ministero della Cultura. Sono stati ideati rispettando i colori dei quartieri (blu san Martino, rosso sant’Andrea, ocra san Giuliano e verde san Pietro). Consegnato anche un costume realizzato dall’indirizzo sartoriale di moda dell’istituto scolastico “Cassata-Gattapone”, sempre commissionato dal Maggio Eugubino. Il progetto denominato “Il costume storico tra ricerca e folklore”, partito nell’anno scolastico 2018-2019, ha visto la collaborazione degli alunni e insegnanti del corso moda, del Maggio Eugubino e dei Quartieri e di alcuni storici che hanno permesso un approfondimento sul costume medievale, i tessuti, progetto pensato e sviluppato insieme al professor Luigi Cannelli.

Previste anche le esibizioni di Danz’Art e Scuola di Danza città di Gubbio, con la partenza dei cortei storici di Sant’Andrea, San Giuliano, San Martino e San Pietro dalle loro sedi alle 19 ed il proseguimento per le vie del proprio quartiere ed ingresso in piazza Grande da via XX settembre (San Pietro e Sant’Andrea) e da via dei Consoli (San Giuliano e San Martino). Sonata del campanone e 19:45 con ingresso dei cortei e inizio delle dispute e l’esibizione degli sbandieratori.