A scoppio ritardato, sull’onda di quanto messo in scena a Città di Castello e con l’ombra del vero effetto della riorganizzazione scolastica con la perdita di una dirigenza e di una direzione dei servizi amministrativi visto che nascono tre istituti comprensivi al posto di tre circoli didattici e una scuola media autonoma.
Annunciata per domenica 15 febbraio, dalle 11 per un’ora, si terrà una manifestazione pubblica in piazza Grande, davanti a palazzo Pretorio.
L’iniziativa ha lo scopo – spiega una nota – di esprimere solidarietà e sostegno al Comune di Gubbio e alla scuola media “Mastro Giorgio-Nelli” in merito ai recenti provvedimenti di dimensionamento scolastico, a tutela dell’autonomia delle istituzioni scolastiche locali e del diritto allo studio nel nostro territorio.
Viene precisato chew la manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme vigenti e senza intralcio alla pubblica circolazione, lasciando l’area nelle medesime condizioni in cui verrà trovata.
Alla riorganizzazione sono interessati soprattutto i quattro dirigenti e direttori amministrativi perché un dirigente e un direttore dovranno lasciare Gubbio. Le ipotesi sono diverse, sarà il nuovo direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, a decidere come procedere. Tra le soluzioni la partenza di Luigina Dongiovanni del terzo circolo didattico di San Martino che anche l’anno scorso ha provato a riavvicinarsi verso casa (è di Lecce) e sub iudice Francesca Pinna perché di fatto è la scuola media “Mastro Giorgio-Nelli” a essere l’istituto accorpato e dunque soppresso, per cui a perdere il posto potrebbe essere lei. Indiscrezioni vogliono che Pinna stia lavorando per avere la dirigenza dell’attuale primo circolo didattico “Giacomo Matteotti” che diventerà appunto istituto comprensivo e in quel a fare i bagagli potrebbe essere In alto mare invece la situazione dei direttori amministrativi. La faccenda è complicata, bisognerà attendere gli sviluppi.




































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