Accensione dell’Albero, il Pd dà una “lisciatina” al comitato e alle associazioni per poi fare “sciacallaggio” politico sulla Giunta Fiorucci

L'Albero di Natale pià grande acceso il 7 dicembre 2024 (Photo Studio)

La politica non perde mai l’occasione di fare “sciacallaggio” ed è singolare che lo faccia chi a sinistra ha governato la città per 78 anni ininterrottamente e oggi lancia strali come se i problemi a Gubbio fossero una novità in fatto di organizzazione del traffico, sosta e controlli.

La segreteria del Partito Democratico di Gubbio, guidata da Michele Sarli, è intervenuta sull’evento dell’accensione dell’Albero di Natale più grande del mondo.

Dopo la scontata “lisciatina” al Comitato dei volontari che realizzano la decorazione luminosa sul monte Ingino, oltre che “a tutte le altre associazioni che, con dedizione e competenza, hanno contribuito al successo dell’iniziativa”, scattano le critiche alla Giunta Fiorucci cavalcando i malumori esplosi sui social.

Per il Pd, la Giunta Fiorucci “ancora una volta sembra vivere del lavoro e dell’impegno altrui, dimostrando al contempo una sottovalutazione dei rischi che possono ricadere sui tanti visitatori presenti in città. La concentrazione di attività in piazza Quaranta Martiri, con il numero delle casette aumentato a causa di lavori non ancora conclusi e che finiscono per ridurre gli spazi disponibili, insieme alla collocazione della ruota panoramica e della pista di ghiaccio in un’area poco adatta, rischia di compromettere la sicurezza del pubblico. La mancanza di progettualità, di programmazione e soprattutto di un necessario coordinamento tra le strutture comunali continua a caratterizzare, dopo oltre un anno di attività, l’operato di questa giunta. Non per spirito polemico, ma per senso di responsabilità, chiediamo al Sindaco di chiarire se esista un piano di sicurezza adeguato alle attività in piazza Quaranta Martiri, quanto mai necessario alla luce delle presenze registrate. Lo invitiamo inoltre a intervenire con urgenza affinché tutte le iniziative natalizie possano svolgersi nelle migliori condizioni. Siamo convinti che, con un confronto costruttivo e una pianificazione più attenta, sia possibile garantire una città più accogliente, sicura e capace di valorizzare al meglio eventi che rappresentano un patrimonio condiviso per tutta la comunità”.