Se n’è andato improvvisamente, per un attacco cardiaco, Massimo “Bebi” Bedini, anima del quartiere di San Martino e appassionato balestrieri ricordato per aver vinto tre volte il Palio con Sansepolcro sempre in terra biturgense. Questa mattina (sabato 13 settembre) l’ultimo saluto nel suo amatissimo quartiere con tante persone commosse.
I sammartinari lo hanno ricordato in un post su Facebook: “Ci ha trovato increduli la perdita di Massimo Bedini per tutti Bebi. Sammartinaro, figura caratteristica del quartiere, sempre presente tra la sua via Benamati e la piazza. Col suo incedere palesato sicuramente da una battuta o da una frase scherzosa, oggi vo al mare poteva dire in una mattina di pioggia o seria nel commentare qualche evento cittadino, ma anche polemica per il caos notturno per gli eccessi della cosiddetta movida che non tollerava più di tanto. Appassionato di Gubbio e delle sue tradizioni, ceraiolo di Sant’Ubaldo e balestriere che per ben tre volte (1999, 2001, 2006) ha tirato la verretta più precisa di quelle che hanno centrato il tasso a Sansepolcro, tanto da meritare un titolo altisonante de La Nazione, che lo paragonava a un celebre fantino di Siena: “L’Aceto di piazza Torre di Berta”. E che lui ha puntualmente commentato: Ta me aceto? Io che bevo solo roba bona! Lo ricordiamo simpaticamente presente alla gita del quartiere a Narni insieme alla sua Elisabetta. Proprio ad Elisabetta e Beatrice, alla nostra amica Rita e a tutti i familiari le nostre condoglianze. Mancherà la sana ironia di Bebi”.

































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