Agata Palazzari con l’impronta di Danz’Art a Parigi per un’esperienza speciale

Esperienza speciale per Agata Palazzari, giovanissima ballerina eugubina alla quale lo scorso novembre durante Gubbio Danz’week è stata offerta una prestigiosa borsa di studio per un periodo di perfezionamento a Parigi, dopo la ribalta al festival internazionale della danza, diretto da Cecilia Monacelli insieme al coreografo internazionale Afshin Varjavandi, organizzato ogni anno con il Comune di Gubbio e con il sostegno di Fondazione Perugia, che richiama centinaia di giovani promesse da ogni angolo del mondo.

Un’esperienza d’eccellenza durata una settimana, trascorsa tra masterclass d’alto livello, studio del contemporaneo, l’incontro con docenti di rilievo mondiale e studenti selezionati provenienti da tutto il mondo. Un’immersione totale che ha richiesto disciplina, determinazione e una grande capacità di adattamento, costantemente ripagate dallo stimolo di confrontarsi con stili, culture e metodologie differenti.

“È stata sicuramente un’esperienza formativa e molto stimolante – racconta Agata -, ho avuto l’opportunità di confrontarmi con tanti ragazzi di età differenti, provenienti da diverse parti del mondo. L’aspetto di questa esperienza che maggiormente mi ha fatto crescere è stato poter partecipare a lezioni che spaziavano dal classico al contemporaneo, dall’improvvisazione alla postura, durante le quali non eravamo considerati semplicemente come allievi di una scuola, ma come veri e propri professionisti di una compagnia. Ringrazio le mie insegnanti Cecilia Monacelli e Elena Tassi – ha sottolineato Agata – per avermi permesso di realizzare questa esperienza e soprattutto per la preparazione fisica e attitudinale che mi hanno fornito in questi anni”.

Balla con il cuore, ma lavora con la testa: questo il mantra che ha accompagnato l’esperienza di Agata cresciuta dalla professoressa Cecilia Monacelli presso Danz’Art e ora anche dalla professoressa Elena Tassi.

Oltre al perfezionamento tecnico c’è il confronto con altri talenti internazionali, il profumo delle storiche sale da ballo parigine e la consapevolezza di poter aspirare a traguardi sempre più ambiziosi. Il rientro a casa porta con sé un bagaglio visibilmente più ricco di nuovi elementi tecnici, consapevolezza artistica e una motivazione rinnovata. L’opportunità di partecipare a Gubbio Danz’Week si è rivelata una grande occasione di studio e crescita, una vera e propria conferma del lavoro che Danz’Art, da sempre un punto di riferimento della danza in Umbria, svolge con i suoi allievi.