Archivio delle Mani Maestre, ecco l’impronta di Davide Andreani. È l’ingegnere che sposta le chiese

Il Premio Rotondi 2026 a Sassocorvaro Audutore, in provincia di Pesaro e Urbino, ha dato all’Archivio delle Mani Maestre, sotto il coordinamento di Patrizia Ramacci, l’occasione di prendere l’impronta della mano di Davide Andreani, figura di primo piano nel campo dell’ingegneria della grande movimentazione.
Davide Andreani, ligure, è noto come “l’ingegnere che sposta le chiese”. Al vertice europeo di Mammoet, società olandese specializzata in trasporti eccezionali e operazioni complesse, ha contribuito nel 2025 alla ricollocazione della chiesa di Kiruna, in Svezia, considerata uno degli edifici religiosi più significativi del Paese, spostata con successo di circa cinque chilometri.
La sua attività si è distinta anche in altri interventi analoghi su edifici storici e luoghi di culto, dimostrando come l’ingegneria possa diventare uno strumento decisivo di tutela quando il patrimonio è esposto a trasformazioni ambientali, territoriali o climatiche.
“Non abbiamo mai lavorato in Italia, nonostante le potenziali applicazioni di queste tecnologie nel nostro paese”, racconta.