Automodellismo, chiuso alla pista “Mario Rosati” il Mondiale Ifmar. Ha vinto il giapponese Naoto Matsukura

Si è concluso al mini autodromo internazionale “Mario Rosati” il campionato Mondiale Ifmar 1:10 On-Road, l’appuntamento più prestigioso del 2026 nel panorama internazionale dell’automodellismo radiocomandato per la categoria, organizzato dal Club Automodellistico Cinque Colli.

Al termine di una finale spettacolare e combattuta fino agli ultimi minuti, a conquistare il titolo mondiale è stato il pilota giapponese Naoto Matsukura, davanti all’italiano Filippo Domanin, secondo classificato, e al tedesco Toni Gruber, che ha completato il podio.

La finale ha regalato al numeroso pubblico presente al circuito una gara ricca di colpi di scena, sorpassi e continui cambi al vertice. Nelle prime fasi è stato l’italiano Dario Balestri, partito dalla pole position, a prendere il comando e a dettare il ritmo della competizione. Nel corso della finale gli equilibri sono però cambiati più volte, con diversi protagonisti in grado di contendersi le posizioni di testa, fino alla vittoria conclusiva di Matsukura.

Per il Club Automodellistico Cinque Colli si chiude così una settimana di altissimo livello sportivo e organizzativo, capace di portare a Gubbio piloti e team provenienti da 21 Paesi diversi, con rappresentanti arrivati da ogni parte del mondo, tra cui Australia, Stati Uniti, Messico, Giappone, Svizzera e Francia.

Una dimensione realmente internazionale, sottolineata anche dalla presenza delle principali autorità sportive mondiali dell’automodellismo, tra cui il delegato Ifmar Javier Garcia, proveniente dalla Spagna, e Leonard Kee, delegato Femca per l’area asiatica, proveniente dalla Malesia.

Entrambi hanno espresso il proprio apprezzamento e il proprio sentito ringraziamento al Club Automodellistico Cinque Colli per l’organizzazione della manifestazione, sottolineando la qualità dell’evento e il grande lavoro svolto per garantire ai piloti e alle delegazioni internazionali condizioni di gara e accoglienza all’altezza di un campionato Mondiale.

Grande interesse anche per la presenza a Gubbio di sette campioni del mondo appartenenti a differenti categorie dell’automodellismo internazionale: Lamberto Collari, Dario Balestri, Alessio Mazzeo, Jilles Groskamp, Toni Gruber, Daniele Ielasi e Naoto Matsukura.

Ielasi, oggi ritirato dalle competizioni e attivo nel settore come produttore, è stato inoltre protagonista indirettamente del successo mondiale conquistato a Gubbio, mentre Matsukura ha aggiunto un nuovo prestigioso titolo a una carriera già straordinaria, che conta sei titoli mondiali conquistati nelle diverse categorie dell’automodellismo.

Tra i piloti iscritti anche Katka Vasicova, proveniente dalla Repubblica Ceca e unica rappresentante femminile della competizione. Alla sua prima partecipazione a un Campionato Mondiale, Vasicova ha raggiunto i sedicesimi di finale, dove la sua gara si è interrotta a seguito di un errore di guida. Un risultato comunque estremamente positivo, considerando l’altissimo livello della competizione e l’esordio assoluto della pilota ceca in un appuntamento mondiale.

Soddisfazioni e qualche rimpianto anche per i piloti di casa. Matteo Menichetti ha concluso il proprio percorso negli ottavi di finale, condizionato da problemi al motore e da due penalità assegnate dai giudici di gara a seguito di alcune imprecisioni durante le fasi di sorpasso. Percorso particolarmente positivo, invece, per il giovane eugubino Alessio Agostinelli, capace di ottenere l’accesso diretto alla semifinale. Dopo non essere riuscito a conquistare la finale principale attraverso la semifinale, Agostinelli ha avuto un’ultima opportunità nella Last Chance Race, la gara di dieci minuti nella quale soltanto il primo classificato otteneva l’ultimo posto disponibile per accedere alla finale mondiale. Il sogno della finale si è fermato a un passo, ma il diciassettesimo posto nella classifica generale, conquistato in una competizione con oltre cento piloti provenienti da tutto il mondo, rappresenta comunque un risultato di assoluto prestigio per il giovane pilota gubbino e per tutto il Club Automodellistico Cinque Colli.

Il campionato Mondiale non è stato però soltanto competizione. La cerimonia inaugurale ha rappresentato uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione, offrendo agli ospiti internazionali un incontro tra sport, spettacolo e tradizione locale grazie alla partecipazione della Banda Comunale di Gubbio, del Gruppo Sbandieratori di Gubbio e dell’aeromodellista Mattia Zeni.

Le esibizioni hanno suscitato grande entusiasmo e sorpresa tra piloti, accompagnatori e delegazioni provenienti da tutto il mondo, permettendo di raccontare, attraverso un evento sportivo internazionale, anche l’identità, la storia e le tradizioni del territorio eugubino. La manifestazione ha così rappresentato un importante momento di festa non soltanto per il Club Automodellistico Cinque Colli, ma per tutta la comunità, unendo sport, spettacolo, tradizione e partecipazione in occasione di uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale dell’automodellismo.

Fondamentale per la riuscita dell’evento è stata la collaborazione delle istituzioni e degli enti locali, con particolare riferimento all’Amministrazione Comunale di Gubbio, che ha sostenuto il Club nella realizzazione di un appuntamento capace di portare la città al centro dell’attenzione dell’automodellismo mondiale.

“Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi del risultato ottenuto – commenta il presidente del Club Automodellistico Cinque Colli, Giuseppe Agostinelli -, vdere il nostro circuito ospitare piloti provenienti da 21 Paesi, insieme ai più importanti rappresentanti delle federazioni internazionali, è stato qualcosa di straordinario. I complimenti ricevuti per l’organizzazione e per la qualità dell’evento rappresentano per noi il riconoscimento più bello dopo mesi di lavoro intenso. Il ringraziamento più grande va a tutte le istituzioni e agli enti che hanno creduto in questo progetto e collaborato alla sua realizzazione, ma soprattutto a tutti i ragazzi, i soci e i membri dello staff del Club Automodellistico Cinque Colli. Nei mesi precedenti al Mondiale hanno dedicato tempo, energie e passione affinché ogni dettaglio fosse pronto per accogliere al meglio piloti e delegazioni provenienti da ogni parte del mondo. Senza il loro lavoro e il loro impegno tutto questo non sarebbe stato possibile”.