A Gubbio si è tradizionalmente a fare come si vuole, indipendentemente da norme e comportamenti regolati. Ora si è aperto un caso, sottoposto alla redazione di vivogubbio.com, sulla bandiera palestinese portata ed esposta martedì scorso 22 luglio sulla loggetta del palazzo dei Consoli, poi immortalata in una foto con accanto Fabio Sebastiani, segretario della sezione locale del Partito Comunista e titolare della “fantomatica” scuola di politica nella stessa sede del partito sulla quale ci sono esposti e denunce, e la signora Stella Barilari.
Sono in molti a chiedersi, e c’è chi ha assunto iniziative, se i promotori abbiano pagato il biglietto d’ingresso al palazzo e come siano riusciti a far entrare una bandiera ingombrante e di chiara connotazione politica in un luogo che dovrebbe essere sorvegliato.
La vicenda presenta lati oscuri che meritano un approfondimento.









































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