I volontati del canile comprensoriale a Ferratelle esprimono in una nota la “forte preoccupazione per la situazione venutasi a creare con il pensionamento, della dottoressa Maria Rita Bonci, responsabile del settore benessere animale e randagismo, decisione peraltro nota da quasi un anno. Attualmente non è stata predisposta figura sostitutiva né sono state comunicate previsioni future soddisfacenti. Di fatto siamo siamo ad una paralisi pressochè totale del servizio, mancando di fatto la possibilità di ottemperare alla parte maggiore delle necessità o obblighi per cui sia richiesta la presenza di un medico veterinario. Invitiamo con forza tutte le componenti interessate e competenti ad adoperarsi affinchè la drammatica situazione sia risolta in maniera positiva nel minor tempo possibile. Auspichiamo che le difficoltà evidenti non siano foriere di risposte semplici a problemi complessi, cosa sulla quale le associazioni e, sappiamo, la cittadinanza vigileranno con cura. Va da sè che le associazioni, con tutti i loro volontari, faranno la loro parte perché non si interrompa un ciclo virtuoso che ha visto tante persone dar a una realtà, troppo a lungo trascurata, tanto del loro tempo, tanto delle proprie energie, tanto delle proprie emozioni e con una ostinazione che ha fatto sì che il nostro canile sia diventato, pur con tutti i suoi limiti, un porto sicuro per tanti animali. Un elemento vivo della città”.
Canile a Ferratelle, i volontari sono preoccupati perché manca il veterinario








































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