Caso Sebastiani, il segretario del Pci e “rettore-preside” della fantomatica “scuola Radicchi” non risponde alle accuse e tira fuori strane storie

Fabio Sebastiani

Resta altissima la tensione attorno a Fabio Sebastiani con il suo circolo “Lenin” del Partito Comunista Italiano e “rettore-preside” della fantomatica “scuola Radicchi”, catalizzatore da anni di fondi pubblici comunali (prima con la Giunta Stirati poi con la Giunta Fiorucci) per l’associazione 21 Gennaio che è contestualmente la sede del partito e dell’iniziativa privata “scolastica”.

Sebastiani continua a essere bersaglio sui social di critiche e pesanti accuse alle quali, per ora, ha deciso di non rispondere nel merito. In compenso, racconta “strane storie” invocando anche l’intervento dei giornalisti e sicuramente qualcuno ne troverà. Non è dato sapere se Sebastiani, facendo riferimento alla stampa, intenda rifarsi o meno al metodo usato da chi negli anni ha utilizzato giornalisti diventati amici e che prima considerava invece nemici.