di ALESSIO VINELLA
La serata europea in Champions League a Bergamo finisce al 63′ per Nicolò Tresoldi, sostituito da Vermant, con il Bruges in vantaggio contro l’Atalanta che pareggia al 74′ su Samardzic e fa il sorpasso all’97’ con Pasalic. Sotto gli occhi di tutta la famiglia al gran completo, da padre Emanuele (che con gli orobici ha giocato) a mamma Barbara con la sorella Sofia, nonni e zii, Tresoldi junior ha fatto l’assist del vantaggio belga.
Il Bruges imposta la gara con il 4-1-4-1: Stankovic, il figlio di Dejan, davanti alla difesa per coprire le costruzioni di Sandra e Vanaken. Si procede a macro momenti di possesso palla: l’ondata dell’Atalanta per iniziare, poi il Bruges che si accampa nella metà bergamasca per diversi minuti, quindi il ritorno della squadra di Juric. Al 38’ la partita cambia. De Roon sbaglia un appoggio e accende Forbs a destra, l’ala si accentra, serve Tresoldi che cede la palla a Tsolis, controllo, dribbling su Djimsiti e destro a giro che supera Carnesecchi sul secondo palo. Finisce così il primo tempo, con il Bruges avanti 1-0. Alla Dea sembra mancare lo spunto arrivata sull’uscio dei belgi. I quali sono stati più pragmatici a sfruttare un’indecisione di De Roon.
Si riparte con Zappacosta al posto di Bellanova che ha accusato un fastidio all’inguine. Il primo avviso è del Bruges, con il solito Tzolis che da fuori complica la parata a Carnesecchi. Altra gara di infortuni per l’Atalanta: all’8’ si ferma Kossounou, dentro Musah. De Roon scivola a fare il marcatore di destra e Musah affianca Ederson a centrocampo. Al 16’ escono Ederson e Lookman (qualche fischio per il nigeriano) ed entrano Samardzic e Sulemana. Juric ridisegna la trequarti con i due nuovi entrati alle spalle di Krstovic mentre Pasalic si abbassa in mediana. Interviene anche Hayen togliendo Tresoldi – applaudito da molti bergamaschi – per fare spazio a Vermant. Il Bruges accende il pullman e per lunghi tratti lo tiene fermo in area con l’Atalanta che ci gira intorno. Dopo una pressione sterile con un possesso palla che non incide, la Dea prende fiato e concede qualche minuto di possesso ai belgi. All’improvviso Sandra sbaglia un appoggio e lancia Musah in contropiede, l’ex Milan non salta Jackers che lo ferma, poi però il portiere decide di uscire anche su Pasalic che lo anticipa di un niente e lo stende. Rigore che Samardzic trasforma, nella stessa porta dove a febbraio scorso Lookman lo sbagliò contro i belgi. La partita si infiamma nuovamente sull’1-1. Pochi istanti dopo Musah serve Vermant invece che Carnesecchi, l’attaccante scarta il portiere e da posizione defilata a porta vuota calcia fuori. Con i lampi di Sulemana l’Atalanta tiene alta la tensione. A 3’ dalla fine il ribaltamento è completo. Angolo di Samardzic corto per Bernasconi, sponda per il serbo che crossa, Musah prolunga e irrompe Pasalic che di testa nell’area piccola supera Jackers. Il Bruges torna a casa con i rimpianti e viene agganciato a quota 3 punti dai bergamaschi.
Parlando a Sky della Nazionale ha detto: “Il regolamento lo consentirebbe, il mio telefono è acceso e se il commissario tecnico Gattuso vuol fare una chiacchierata mi farebbe piacere. In questo momento gioco per la Germania, ho fatto questa scelta anche se è solo l’Under 21. Mi trovo molto bene, in futuro si vedrà”.











































Lascia una Risposta