Ci sarebbero escamotage per il domicilio di extracomunitari in cerca dei permessi soggiorno: verrebbero registrati a turno in un unico appartamento

Una storia da approfondire, accompagnata da segnalazioni ed esposti che ci sarebbero, oltre che racconti in ordine sparso. La vicenda è molto legata, richiede prudenza e tutti i condizionali del caso, in attesa di eventuali riscontri di chi potrebbe approfondire.

C’è una persona di Gubbio, legatissima in qualche modo al mondo della politica, che sarebbe dedita alla gestione di un appartamento nel quale registrerebbe a turno gli extracomunitari che per il permesso di soggiorno necessitano, tra i requisiti, di un domicilio.

L’escamotage sarebbe, il condizionale è d’obbligo, fin troppo semplice: ciascun extracomunitario che si rivolge a questa persona troverebbe piena disponibilità ad agevolare le pratiche per il permesso di soggiorno indicando il domicilio presso il proprio appartamento concesso in affitto.

Questo sistema verrebbe utilizzato indistintamente per più soggetti, come se quell’appartamento fosse il domicilio di una serie di extracomunitari e non di uno solo, per crearne le condizioni di presenza stabile sul territorio e dintorni.