Ciao piccolo Giulio volato in Paradiso: comunità in lacrime per la tragedia. Funerali nella chiesa della Vittorina

Avrebbe compiuto due anni a fine luglio. Giulio aveva lottato fin dalla nascita con un cuoricino da leone, per una serie di problematiche superate grazie alle cure mediche ai migliori livelli. Ma ieri (martedì 9 giugn0) proprio il suo cuoricino ha smesso di battere per un malessere improvviso, con la corsa all’ospedale Santa Maria della Misericordia a Perugia senza riuscire, nonostante tutte le cure, a strapparlo alla morte. Giulio era pieno di vita: due occhioni celesti, un sorriso bellissimo, tanta voglia di vivere, di giocare e di ricevere affetto. Aveva anche assaggiato le stanghe del Cero Piccolo, mostrandosi entusiasta. Aveva superato con una forza straordinaria i momenti difficili seguiti alla nascita e nessuno pensava a questo tristissimo epilogo.

I funerali verranno celebrati giovedì 11 giugno alle ore 16 nella chiesa della Vittorina.

La notizia ha destato una profonda commozione anche perché i genitori e i nonni del piccolo Giulio sono molto conosciuti e apprezzati dalla comunità eugubina.

Sui social apparso un messaggio della comunità sportiva di Pietralunga che “si stringe con profonda commozione attorno a Primo Brunelli per la tragica e improvvisa scomparsa del figlioletto di appena due anni. Un dolore immenso che ha colpito non solo la famiglia Brunelli, ma anche tutti coloro che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare Primo nel corso degli anni. La Polisportiva Pietralunghese, attraverso il patron Giuliano Martinelli, i dirigenti, lo staff tecnico, i giocatori e i tifosi rossoblù, esprime la più sincera vicinanza in questo momento così difficile. Di fronte a una perdita tanto grande, ogni parola appare insufficiente. Resta però forte il desiderio di far sentire affetto, sostegno e partecipazione a chi sta affrontando una sofferenza indescrivibile. A Pietralunga, Primo ha lasciato un ricordo indelebile sia come uomo che come sportivo. Indimenticabile il suo contributo sul campo con la maglia rossoblù. Tra i momenti più significativi, il gol decisivo nello scontro diretto contro il Castel del Piano che valse la storica promozione della squadra. Ma ancora più importante è il ricordo della sua umanità e dei valori che ha sempre trasmesso. L’intera famiglia rossoblù si unisce al suo dolore con rispetto e affetto. A Primo e ai suoi cari arriva il più sentito e caloroso abbraccio da parte di tutta Pietralunga”.