Ciclismo, diversi eugubini attesi alla Maratona dles Dolomites in Val Badia

Il ciclista eugubino Giovanni Filippetti

Ci sarà anche un gruppo di eugubini del Velo Club Gubbio e Dieffe Bike Team alla trentanovesima edizione della Maratona dles Dolomites-Enel, manifestazione ciclistica di granfondo tra le più affascinanti a livello mondiale che vedrà al via circa 8.000 partecipanti, con rappresentati in corsa 85 Paesi, a fronte di 32.400 le richieste di partecipazione, al via domenica 5 luglio all’alba a La Villa in Val Badia

L’Umbria, sarà presente con 107 ciclisti, 89 della provincia di Perugia e 18 di quella di Terni. Tre i percorsi previsti, il Sellaronda di 55 chilometri e 1.780 metri di dislivello, il Medio di 106 chilometri e 3.130 di dislivello ed il percorso Maratona di 138 chilometri e 4.230 metri di dislivello, tre percorsi che sono ormai un classico non solo della Maratona, ma del ciclismo in assoluto, che percorrono le mitiche strade che hanno fatto la storia del ciclismo di tutti i tempi, interamente interdette al traffico con i passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola.

Immancabile tra gli umbri l’ex bomber Fabrizio Ravanelli, tante volte protagonista alla maratona, che sarà in corsa con il dorsale 21 e con lui altri nostri validi esponenti come l’amerino Simone Lanzillo, che partirà come Ravanelli dalla prima griglia con il dorsale 122 mentre tra le donne non poteva mancare Silvia Poggesi, tante maratone corse, esperta granfondista con ottimi risultati alle spalle: per lei dorsale 547. Tra i più attesi il giovane eugubino Giovanni Filippetti, con il 175, considerato tra i profili più interessanti del ciclismo regionale,

Gli umbri pedaleranno insieme al resto del mondo nello scenario dolomitico patrimonio mondiale Unesco attraversando cinque valli ladine, Badia, Fodom, Fassa, Gardena e Ampezzo per essere protagonisti di un evento mondiale che va ben oltre il puro ambito agonistico, che guarda anche al sociale in modo serio.

Anche quest’anno saranno tre i progetti di solidarietà legati alla manifestazione a cui ogni amante delle due ruote sogna di partecipare almeno una volta: sono tre le associazioni sostenute in questa edizione, l’associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus Ong con il progetto “Tempi di pace”, che sostiene chi, nei conflitti di oggi, cura e salva vite umane, offrendo al tempo stesso spazio e supporto ai percorsi di riconciliazione nati dopo la guerra; la fondazione Nervo Pasini che sostiene il progetto “Cep: La Cucina di Padova”, che mira a garantire un pasto caldo quotidiano, oltre che a cura, attenzione e una presenza stabile e vicina a chi vive in marginalitá; il terzo progetto sostiene la fondazione Laureus Sports for Good che promuove lo sport come strumento terapeutico di prevenzione del disagio giovanile. Ogni anno la Maratona si lega a un tema preciso e l’argomento scelto per questa edizione è Pax, Pace.