Ciclismo, il Gran Premio Semonte richiama 200 appassionati: prestigioso terzo posto per l’eugubino Michelangelo Pascolini

Il 49° Gran Premio Semonte, andato in scena sabato 11 aprile, ha visto una grande partecipazione. La classica del ciclismo amatoriale ha visto per il terzo anno consecutivo 200 corridori al via, numero massimo consentito dal regolamento, suddivisi nelle due partenze previste, un dato che certifica ancora una volta il successo della manifestazione, grazie al contributo indispensabile di numerosi volontari che hanno garantito lo svolgimento della gara in totale sicurezza lungo un tracciato impegnativo e caratterizzato da strade particolarmente trafficate.

La corsa, organizzata dal Velo Club Gubbio presieduto da Leonardo Barbetti in collaborazione con Aics (Associazione italiana cultura e sport), si è sviluppata sul tradizionale circuito di circa 18 chilometri, ripetuto quattro volte per un totale di 72 chilometri, con partenza e arrivo nella frazione di Semonte e passaggi attraverlo le località di Fontanelle, Belardello, Mocaiana e Casamorcia Raggio.

Altissima l’andatura nella prova riservata agli under 50, disputata a oltre 44 chilometri orari di media. Dopo numerosi attacchi e tentativi di fuga, la corsa si è risolta in una volata di gruppo. A imporsi è stato il folignate Simone Romagnoli (Uc Petrignano), che ha preceduto il compagno di squadra David Angelini, mentre ottimo è stato il risultato dell’atleta di casa Michelangelo Pascolini, portacolori del Velo Club Gubbio, capace di conquistare un prestigioso terzo posto assoluto.

Epilogo allo sprint anche nella prova riservata agli over 50, con il gruppo che si è presentato compatto al traguardo dopo aver annullato, nel corso dell’ultimo giro, una fuga di quattro atleti che aveva caratterizzato gran parte della gara, tra cui anche l’eugubino Gabriele Tironzelli. Nella volata finale il più veloce è stato il toscano Fabrizio Mariottini (Vam Cycling), davanti a Loriano Giannini (Team Vallone) e Lucio Secciani (Ciclistica Senese).

Tra le donne sugli scudi Marianna Paci (Ciclistica Senese) e Lavinia Palazzo (Hg Cycling Terni).