Comune, problema dirigenti: slitta a novembre l’arrivo di Francesca Rogari ai lavori pubblici, mentre è un rebus la sostituzione di Raoul Caldarelli

Palazzo Pretorio, sede del Comune di Gubbio

Il nodo dei dirigenti comunali. I piani vanno a rilento e tra molte difficoltà. Si fa, per esempio, desiderare l’ingegnere Francesca Rogari. Il sindaco Vittorio Fiorucci il 17 giugno scorso in Consiglio Comunale ha annunciato che è lei il nuovo dirigente del settore lavori pubblici e che avrebbe preso servizio a fine agosto, dopo l’incarico di direttore del servizio informatico dell’azienda ospedaliera di Perugia. Ora si parla con insistenza del suo insediamento non prima di novembre.

Va ricordato che la Giunta Fiorucci ne ha deciso l’assunzione senza concorso pubblico per titoli ed esami aperto a tutti gli aventi i requisiti. Nel totale dei titoli, non sindacabili, aveva prevalso la seconda candidatura con il punteggio di 5,40 rispetto a 4,55 ma è stato il colloquio con la discrezionalità a fare la differenza: Rogari ha riportato 27 punti per un totale di 31,55, mentre la candidatura alternativa ne ha riportati 23 per un totale di 28,40. Rogari subentrerà tra i continui rinvii all’ingegnere Paolo Bottegoni che era stato promosso, al posto di Luigi Casagrande andato in pensione, dall’ex sindaco Filippo Mario Stirati anche in questo caso senza concorso pubblico per titoli ed esami aperto a tutti gli aventi i requisiti. Vivogubbio.com aveva anticipato la scelta dell’ingegnere Francesca Rogari in un articolo del 10 ottobre 2024.

C’è un’altra posizione che apre scenari da decifrare: a fine gennaio andrà in pensione il dottor Raoul Caldarelli, dirigente del settore sociale, cultura e turismo. Caldarelli in realtà sarà assente da molto prima del pensiomento avendo accumulato un numero considerevole di giorni di ferie da dover smaltire senza che mai nessuno si ponesse il problema di una corretta gestione delle ferie che nella pubblica amministrazione dovrebbero essere consumate entro il semestre dell’anno successivo.

Il sindaco Fiorucci per la sostituzione di Caldarelli avrebbe confidato l’intenzione di utilizzare lo strumento della chiamata diretta previsto dalle norme, senza concorso pubblico per titoli ed esami aperto a tutti, proprio come ha fatto il predecessore Filippo Mario Stirati con Bottegoni al posto di Casagrande. Cominciano a circolare indiscrezioni, come quella che vuole interessata al posto la funzionaria Lucia Cecili, attualmente all’ufficio tributi e sotto giudizio al tribunale di Perugia per presunti reati contro la pubblica amministrazione nel processo Trust dal quale è uscito l’ex sindaco Orfeo Goracci per prescrizione sui reati più gravi contestati. Un’altra indiscrezione vuole come papabile la funzionaria Nadia Minelli che vanta una lunga specchiata militanza nella macchina comunale con incarichi dirigenziali conquistati sul campo.