Comune, scelti i revisori dei conti. La maggioranza si divide pure sul controllato scelto dal controllore

Palazzo Pretorio, sede del Comune di Gubbio

Se si discute politicamente e ci si divide sul collegio dei revisori dei conti vuol proprio che la politica italiana ha superato ogni confine della decenza. Rimane veramente singolare che il controllato scelga il controllore, perché l’organismo dovrebbe essere completamente scollegato dalla politica, partiti, sindaco e giunta.

Invece i Comuni (ma in verità succede pure per le aziende anche se quelle almeno sono private) eleggono l’organismo che li deve controllare. Fatto sta che ieri (martedì 23 settembre) la maggioranza del sindaco Vittorio Fiorucci si è scelta come presidente dei revisori dei conti la dottoressa Caterina Brescia, presa dall’elenco degli abilitati, mentre la minoranza ha dirottato i suoi voti sul componente Mirko Palicca, commercialista eugubino.

Sulla dottoressa Caterina Brescia la coalizione si è spaccata. Sarebbe stato l’assessore al Bilancio, Filippo Farneti, a spingere per questa nomina mentre la maggioranza nella serata precedente aveva raggiunto un accordo sul nome di Roberto Belli. Tutti nomi evidentemente caldeggiati da fuori Gubbio nel gioco dei partiti con le nomine, anche quelle eminentemente tecniche di controllo che dovrebbero restare fuori da giochi e giochetti, strapuntini e prebende.