Concluso il progetto in Palestina su tecniche edilizie e sicurezza dei lavoratori nel settore. Cerimonia a Ramallah

Cerimonia conclusiva del progetto in Palestina: il primo a destra Raoul Caldarelli, dirigente del Comune di Gubbio

Gubbio, l’Umbria e la Palestina unite da un progetto di cooperazione internazionale per portare in quella terra, con i corsi di formazione, le tecniche edilizie e la sicurezza dei lavoratori nel settore. Per chiudere l’esperienza è stata organizzata una cerimonia a Safebuilder, dove si è tenuto l’ultimo corso, nella sede del Trainig Safety Center di Ramallah alla presenza di una delegazione con i rappresentanti del Comune, di Ance (l’Associazione dei costruttori edili) e Cesf (Centro edile per la sicurezza e formazione) di Perugia.

Questo progetto, cofinanziato dal Comune e favorito a suo tempo dal compianto Giancarlo Brugnoni quando era presidente di Ance Perugia, è durato oltre quattro anni e neanche la pandemia l’ha interrotto, come ha sottolineato Giuseppe Fedele, console generale d’Italia a Gerusalemme.

“Il fatto di trovarci insieme qui, con aule, laboratorio didattico e cantiere scuola attrezzati e funzionanti a consegnare gli attestati di abilitazione all’insegnamento a sette nuovi formatori – ha spiegato Fedele – testimonia il successo di un progetto che permetterà di affrontare efficacemente anche in Palestina la sfida decisiva della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

C’erano per Ance Perugia il presidente Moreno Spaccia, il vicepresidente e la direttrice del Cesf Perugia Stefano Paloni e Cristiana Bartolucci, per il Comune il dirigente comunale Raoul Caldarelli e l’assessore Simona Minelli che ha portato il saluto del sindaco Filippo Mario Stirati e dell’Amministrazione Comunale.

I principali risultati conseguiti dal progetto sono l’allestimento, dotazione di attrezzature e materiali e attivazione a Ramallah della sede con aule didattiche, laboratori e cantiere scuola del primo Training Safety Center in Palestina; l’abilitazione all’insegnamento in materia di sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni di quattordici formatori locali per il centro sottoposti a corsi di aggiornamento periodici; l’elaborazione di programmi e materiale didattico (digitale e cartaceo) in lingua araba, da impiegare in corsi di quattro diversi livelli di formazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro nel settore delle costruzioni; l’alaborazione del programma di formazione e del materiale informativo per le aziende e i lavoratori nel settore delle costruzioni per la prevenzione della diffusione del Covid-19; l’organizzazione con cadenza mensile di corsi di formazione a Ramallah e nelle principali città della West Bank, secondo gli standard Eu-Osha; l’organizzazione di corsi di formazione in collaborazione con il Ministero del Lavoro palestinese, per l’associazione degli ingegneri di Beirut, per le associazioni dei costruttori e degli ingegneri a Gaza; l’abilitazione di 420 responsabili della sicurezza nei cantieri edili.