Consiglio Comunale, il giallo delle foto scattate in aula con la reazione scomposta di Sara Rinaldini

La sospensione del Consiglio Comunale di martedì 10 marzo con la reazione scomposta di Sara Rinaldini mentre vengono scattate delle foto

Girano le foto dei concitati momenti della sospensione del Consiglio Comunale di martedì scorso 10 marzo, quando Gubbio Civica è uscita dall’aula di palazzo Pretorio mandando un segnale politico pesantissimo al sindaco Vittorio Fiorucci e alla stessa maggioranza con tanto di reazione isterica dal microfono di Nancy Latini fuoriuscita da Gubbio Civica per fondare il nuovo gruppo consiliare Progetto Città.

I lavori sono stati interrotti e sono ripresi per la sola trattazione delle interpellanze che da regolamento non prevedono un numero legale.

Sulle foto c’è stato un giallo perché il consigliere comunale Luigi Girlanda, che è anche giornalista pubblicista regolarmente iscritto all’Ordine dei Giornalisti, ha fatto qualche scatto ed è stato richiamato dalla sua collega Sara Rinaldini (Fratelli d’Italia) che ha provato a impedirgli di scattare immagini.

Ma analoga cosa ha fatto Rocco Girlanda, anche lui oltre che consigliere comunale anche giornalista pubblicista iscritto all’Ordine, con ogni facoltà di poter fotografare l’aula in seduta pubblica e aperta a tutti (non servirebbe peraltro autorizzazione neanche ai cittadini che dovessero assistere e scattare immagini).

Ha sorpreso tutti la reazione del consigliere Sara Rinaldini che con l’energica presa di posizione ha imbarazzato anche il segretario generale del Comune, Roberto Gamberucci, su una questione del tutto legittima e sulla quale ogni tentativo di veto risulta maldestro e fuori luogo, con l’aggravante che viene da una coalizione che dovrebbe essere per sua natura liberale ma evidentemente pure in questo emula la sinistra. Ignaro il sindaco Vittorio Fiorucci, che del resto aveva problemi sicuramente più importanti di quanto ha preoccupato il consigliere Rinaldini.

Vivogubbio.com ha deciso di pubblicare una foto di quei momenti surriscaldati in aula consiliare di martedì scorso e si vedrà se Rinaldini avrà qualcosa da ridire, con ogni disponibiltà di questo portale a ospitare un suo eventuale intervento.