Corso Garibaldi, lavori per i Ceri nella settimana del Primo Maggio: commercianti e residenti infuriati

Corso Garibaldi con il solito cantiere (foto del 28 aprile 2026)

Siamo alle solite: tornano gli immancabili lavori per le “toppe” in corso Garibaldi in vista della festa dei Ceri. Sindaco che c’è, rattoppi che trovi. Prima, giustamente, il rito dell’intervento dei “rattoppi” è stato sempre gestito dai sindaci di sinistra che promettevano cambiamenti senza poi mai attuarli, poi è toccato e tocca a Vittorio Fiorucci, teoricamente alla guida di una coalizione che si dice di destra (ma lo è poco o niente, in verità), e fa le stesse identiche cose ma con un’aggravante.

I lavori vengono proposti nelle giornate chiave per il turismo e la vitalità del “salotto buono” cittadino. Operai e mezzi sono infatti entrati in azione nella settimana del Primo Maggio con la festività che si porta dietro un bel ponte festivo.

Uno schiaffo al turismo, alle presenze, al passaggio di eugubini e non. Reazioni infuriate dai parte dei commercianti e anche dei residenti per i disagi e i danni collaterali.

Si poteva pianificare in un periodo precedente studiando semplicemente il calendario. Un disastro tra il sindaco Fiorucci, l’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, Spartaco Capannelli, e alle Manutenzioni, Francesco Gagliardi.

Corso Garibaldi con il solito cantiere (foto del 28 aprile 2026)