Impossibile dimenticare la promessa delle promesse nella storia della politica eugubina: Vittorio Fiorucci, spalleggiato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, annunciò il raddoppio da due a quattro corsie della strada statale numero 219 Pian d’Assino a est. Non c’è mezzo atto, concreto e burocratico, che dopo due anni vada in quella direzione e, anzi, neanche s’è vista l’ombra degli autovelox annunciati non si sa quante volte già da Filippo Mario Stirati, per poi essere rilanciati da Fiorucci.
Ora c’è un’altra promessa politica destinata a far rumore: un nuovo palazzetto dello sport, o meglio un palazzetto dello sport che Gubbio non ha mai avuto sebbene a Gubbio se ne parli ormai da decenni, con capienza massima di quattromila posti, tra quelli fissi e quelli posizionabili all’occorrenza grazie a tribune mobili da collocare sul piano di gioco.
Per ora viene prospettata come un’idea progettuale, ma a Palazzo Pretorio il dossier è già sul tavolo da tempo e i primi passi sono stati compiuti, pur senza alcuna indicazione sui tempi di realizzazione.
L’assessore allo Sport, Carlotta Colaiacovo, è alla testa di questa operazione. Al momento c’è l’idea di progetto, dalla quale dovranno poi svilupparsi gli approfondimenti tecnici, urbanistici ed economici necessari. Come a dire, pensiamo di fare una cosa e poi vediamo come e quando.
Le prime stime parlano di un investimento complessivo nell’ordine dei 6 milioni di euro, anche se gli esperti del settore dubitano che quei soldi possano bastare, con il rischio di fare come con il progetto di piazza Quaranta Martiri che doveva costare i 5 milioni del Pnrr e invece ne sono serviti altri 900mila dai bilanci del Comune.
L’assessore Colaiacovo ha fatto sapere che la metà delle risorse potrebbe arrivare attraverso il bando nazionale “Sport e Periferie”, che prevede contributi fino a 3 milioni per la realizzazione di nuovi impianti sportivi, mentre la quota restante verrebbe coperta tramite un mutuo del Comune. L’area individuata sarebbe quella dell’attuale bocciodromo, in via del Bottagnone, vicinoi lo stadio “Pietro Barbetti”, la piscina comunale, il Circolo Tennis e la palestra Polivalente.
La base della capienza sarebbe di circa duemila posti a sedere per ospitare eventi non soltanto sportivi. La gran cassa degli agit-prop della Giunta Fiorucci ha già cominciato a suonare. Il resto si vedrà.
Nel progetto si starebbe valutando anche una soluzione con tribune “a scomparsa”, da installare temporaneamente sul parquet in caso di necessità, aumentando così il numero degli spettatori presenti.
Al momento non esistono ancora tempi certi né un quadro definitivo delle risorse disponibili. L’obiettivo è chiaro: costruire una struttura capace di rispondere alle esigenze dello sport eugubino e di diventare un punto di riferimento per il territorio.









































“Dalla Pian d’Assino a quattro corsie al palazzetto dello sport,” troppe sostanze fanno male al cervello !