Su il sipario, si danza al festival di Gubbio che è nella storia delle rassegne umbre e nazionali, intitolato alla memoria del maestro Renato Fiumicelli che l’ha ideato come appuntamento nato allo scopo di far studiare, confrontare ed esibire gli allievi delle scuole di danza nelle due modalità concorso e festival. Dal 27 al 29 marzo il Festival Renato Fiumicelli, giunto alla quarantatreesima edizione per l’organizzazione della Scuola di danza “Città di Gubbio”, richiamerà al Teatro Comunale le scuole di danza da tutta Italia.
La giornata del 27 marzo sarà dedicata esclusivamente alle scuole con insegnanti diplomati all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, com’era alle origini, mentre il 28 vedrà il concorso per la sezione modern-contemporary, urban, multistyle, e il 29 marzo la sezione classico-neoclassico, contemporaneo, carattere, idea coreografica con la mattina di queste due giornate riservate alle masterclass con i maestri della Giuria.
La special guest di questa edizione sarà Eleonora Abbagnato, étoile internazionale e direttore della Compagnia di Balletto e della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, che il 29 marzo incontrerà i giovani ballerini durante una masterclass dedicata agli allievi dei corsi avanzati e sarà presente nel pomeriggio come giurata al concorso, finalizzando la presenza ad attività di scouting per la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, un’occasione preziosa per tutti i giovani talenti che desiderano intraprendere un percorso professionale nel mondo della danza.
La giuria vede coinvolti anche Piero Martelletta, già primo ballerino, coordinatore, maitre, coreografo e direttore di scena del Teatro dell’Opera di Roma; Pablo Moret Arechavaleta, docente della Scuola del Teatro dell’Opera di Roma; Francesco Annarumma, coreografo e docente internazionale; Philippe Kratz, direttore artistico Nuovo Balletto di Toscana; Giovanna Spalice, étoile Teatro San Carlo di Napoli e insegnante di repertorio presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Ricky Bonavita, coreografo, danzatore e docente di danza contemporanea presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma; Valeria Diana, docente di danza classica presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma; “Spillo” Simone Milani, ballerino e coreografo che ha partecipato ad Amici ed è stato coreografo di artisti come Irama e Laura Pausini, oltre che per VivaRai 2 con Fiorello; Alessio La Padula, ballerino formato al Russian Ballet College di Genova e diplomato in danza classica al Conservatorio Internazionale di Lione, già ballerino di Amici e oggi a X Factor; Mauro Paccariè, coreografo, regista, direttore artistico, stage manager e coordinatore di eventi internazionali; Emilio Zavatta, coreografo e insegnante di danza moderna, contemporanea e teatrodanza; Flavio Pescosolido, docente pianista e percussionista presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma.
L’ideatore di questa rassegna è stato Renato Fiumicelli, danzatore e coreografo che si era legato moltissimo a Gubbio tanto da farne una sede permanente del festival dopo un inizio itinerante nella sua Toscana. Fiumicelli ha studiato a Firenze, Roma, Parigi e calcato giovanissimo le scene come danzatore, danzatore solista, primo ballerino. In seguito ai molti successi ottenuti è stato nominato maestro per “Chiara fama”.
Autore inoltre di testi e di coreografie di balletti eseguite in teatri d’Italia e d’Europa. Sono famose “La Strada”, “Colazione sui prati delle Cascine”, “Le stagioni della vita” e molte altre eseguite con la sua scuola di danza. Direttore di ballo alla Fenice di Venezia e al Maggio musicale fiorentino. Ha danzato nei teatri più noti in Italia e all’estero, tra i tanti ricordiamo: il Massimo di Palermo, il Regio di Torino, il Comunale di Bologna, Fenice di Venezia, Comunale di Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro del Cairo in Egitto, Arena di Verona, Petruzzelli di Bari, Opera di Roma, Monaco di Baviera, Innsbruck, Vienna, Parigi, San Carlo di Napoli, Siracusa, Taormina, Agrigento, Catania. Nel 1980-1981 ha creato il Festival Nazionale delle Scuole di Danza, riservato alle insegnanti diplomate presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, dapprima itinerante e poi in sede fissa a Gubbio dal 1993. Dopo la sua morte il Festival è stato intitolato a suo nome e viene portato avanti dalla sorella, Giuliana Fiumicelli Plastino, e dalla Scuola di danza “Città di Gubbio” che ha raccolto l’eredità di entrambi.




































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